[ REGIONE SARDEGNA ] Siccità: primi provvedimenti del MIPAAF su attivazione Fondi di solidarietà nazionale

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Siccità, Caria: bene i primi provvedimenti del MIPAAF su attivazione Fondi di solidarietà nazionale, aumento degli anticipi Pac e Piano infrastrutture irrigue

Dal report elaborato dal Mipaaf si legge che sono tre le direttrici messe in campo per fronteggiare lo stato di siccità: due emergenziali e una per il medio periodo. Si parte dall’attivazione del Fondo nazionale di solidarietà per passare alla proposta di aumento degli anticipi dei fondi europei della Politica agricola comune (PAC) da pagare agli imprenditori italiani.

Cagliari, 23 luglio 2017 – “Bene ha fatto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, ad agire su tre linee d’azione che potranno dare un contributo importante alla gestione della siccità, causa di pesanti criticità per il nostro comparto agricolo e zootecnico”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel commentare le iniziative messe in campo dal Governo, fra emergenziali e strutturali, per fra fronte alla pesante siccità che ha colpito diverse Regioni italiane.

“La Sardegna – ha aggiunto l’esponente delle Giunta Pigliaru –, insieme alla Toscana, è stata la prima Regione d’Italia a deliberare (il 20 giugno scorso) e a presentare al Ministero lo stato di eccezionale avversità atmosferica per la siccità e fa piacere che fra i provvedimenti elaborati ci siano anche alcune richieste da noi avanzate”. “Adesso – ha proseguito l’assessore – ci si augura che insieme a queste azioni, che andranno certamente riviste in base ai danni e alle reali esigenze delle Regioni, vengano garantiti anche gli impegni sui pagamenti da parte di Agea, soprattutto sulle Misure del Benessere animale e dell’Indennità compensativa per le zone svantaggiate tanto attese dalle nostre aziende. Proprio per sollecitare puntualità e rispetto dei tempi – ha concluso Caria – la prossima settimana sarò a Roma per incontri al Ministero e in Agea”.

Le tre azioni d’intervento nazionale. Dal report elaborato dal Mipaaf si legge che sono tre le direttrici messe in campo per fronteggiare lo stato di siccità: due emergenziali e una per il medio periodo. Si parte dall’attivazione del Fondo nazionale di solidarietà per passare alla proposta di aumento degli anticipi dei fondi europei della Politica agricola comune (PAC) da pagare agli imprenditori italiani. Sul piano dell’infrastrutturazione irrigua per le campagne, il Ministero ha inoltre predisposto una serie di interventi da finanziare con 707milioni di euro per favorire l’efficientamento delle risorse idriche del Paese.

Fondo solidarietà nazionale. Sempre nel documento ministeriale viene ricordato che giovedì scorso, in Commissione bilancio al Senato, è stato approvato un emendamento al Decreto legge Mezzogiorno per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, che interverrà anche per le aziende non assicurate. Queste potranno usufruire di strumenti e benefici, previsti nella legge 102 del 2004, come la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali.

Anticipazioni PAC e Greening. Con l’obiettivo di assicurare maggiore liquidità alle aziende agricole il Mipaaf ha chiesto alla Commissione europea di “autorizzare l’erogazione di anticipi almeno fino al 70% per i pagamenti diretti e almeno fino all’85% per il sostegno concesso nell’ambito delle Misure a superfice dello Sviluppo rurale”. Tale operazione permetterebbe di aumentare le anticipazioni, su base nazionale, di oltre 700 milioni di euro per portarle così nel mese di ottobre a circa 2,3 miliardi. A Bruxelles è stato inoltre chiesto di “applicare una deroga sul Greening” (componente di carattere ambientale prevista nei pagamenti della PAC), che consenta agli imprenditori di “utilizzare i terreni lasciati a riposo per il pascolo/sfalcio anche nei periodi in cui questa pratica è vietata”.

707mln per Piano infrastrutture. Terzo asse di intervento nazionale riguarda il piano delle infrastrutture irrigue su cui il Mipaaf ha attivato un bando finanziato con circa 600milioni di euro che si chiuderà il prossimo 31 agosto. A questi fondi si aggiungono altri 107milioni assegnati per 6 opere che partiranno all’inizio del prossimo anno.

Fonte: Regione Sardegna

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