BOLZANO – Citt di Bolzano – Presentato il nuovo logo e l’immagine coordinata di Piazza delle Erbe

da
Advertising

Una collaborazione dell’Amministrazione con l’Azienda di Soggiorno e con le scuole superiori

Questa mattina, il vice sindaco e assessore alle
Attivit economiche del Comune di Bolzano, Christoph
Baur,
ha presentato alla stampa il nuovo logo di
Piazza delle Erbe, realizzato dall’Amministrazione
comunale con l’Azienda di Soggiorno e Turismo in collaborazione con
il Liceo G. Pascoli di Bolzano e IISS De Medici di Bolzano.
Piazza delle Erbe un gioiello della nostra
Citt, amato tanto dai Bolzanini quanto dai turisti,
cresciuto nel tempo di importanza anche dal punto di vista
economico
” ha dichiarato il vice sindaco. “Per questo
abbiamo sentito la necessit di rafforzare l’identit
della piazza con un progetto che ha coivolto i giovani delle
scuole. L’elemento grafico principale uscito da questo progetto
quello del cuore: piazza delle erbe non solo nel
cuore del centro storico, ma anche nel cuore di di chi frequenta la
piazza, da cittadino, da visitatore o perch ha qui la sua
attivit”
.

La nuova grafica che contraddistinque i cartelli con il numero
storico e il nome dell’impresa appeso su ogni banchetto,
nonch sui cartellini dei prezzi realizzati con misure
standard, riprende altres i colori di Bolzano e il
riferimento alla frutta e agli ortaggi che sono i prodotti
storicamente presenti sulle bancarelle. Il risultato un
aspetto pi omogeneo e ordinato delle esposizioni.
Il logo, depositato presso la Camera di Commercio e di
propriet del Comune di Bolzano, potr essere
utilizzato gratuitamente per decorare sottobicchieri, shopper,
vetrine o altri elementi delle attivit che si affacciano
sulla piazza, previa autorizzazione da parte dell’Ufficio
Attivit economiche.

Per arrivare allo sviluppo del marchio e dell’immagine coordinata,
i ragazzi delle scuole, guidate dai loro docenti, hanno svolto
un’indagine di mercato e un piano marketing e di comunicazione per
lo sviluppo dell’immagine di piazza delle Erbe, denominato CITYLAB;
tale progetto stato realizzato dalle classi delle scuole
superiori di cui sopra in collaborazione con la scuola
professionale per l’industria e l’artigianato e con la scuola
professionale per il commercio, il turismo e i servizi L. Einaudi
di Bolzano e con il coordinamento dell’area pedagogica del
Dipartimento. stato elaborato un questionario bilingue,
proposto dagli studenti agli espositori e ai frequentatori. Sulla
base dei risultati stato realizzato un piano marketing e
l’ideazione della grafica per la riconoscibilit della
piazza.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la direttrice
dell’Ufficio Attivit economiche Fabiola Petilli
,
la direttrice dell’Azienda di Soggiorno Roberta
Agosti
e Andrea Felis, dirigente della
Sovrintendenza scolastica.
La sovrintendente Nicoletta Minnei, impossibilitata a partecipare
all’evento di questa mattina, esprime grande soddisfazione per
l’esito del progetto: “Il Dipartimento Istruzione e formazione
italiana sostiene con forza i progetti che possono fare sviluppare
le capacit e la curiosit dei nostri ragazzi. Il
“CityLab” un bell’esempio di iniziativa di alternanza
scuola-lavoro, perch ha coniugato due aspetti che crediamo
molto importanti e che sono tra le ragioni d’essere dell’alternanza
stessa: immergere le studentesse e gli studenti in un’esperienza
viva, concreta, il cui risultato visibile e viene
giudicato anche da esperti esterni al mondo della scuola, e
stringere rapporti con il territorio, con gli enti e le strutture
che lo animano. Da questo punto di vista molto importante
il ruolo di una committenza pubblica, oltre che di quelle private,
che pu garantire alti standard di qualit al
risultato finale”. Ai dirigenti che hanno reso possibile il
progetto e ai docenti coinvolti, che lo hanno seguito con passione
e competenza, va il ringraziamento del Dipartimento: “Vedere il
lavoro dei nostri ragazzi trasformato in un prodotto reale e
apprezzato motivo di grande soddisfazione – conclude la
Sovrintendente Minnei – e siamo certi che anche le prossime
edizioni del “CityLab”, lavorando su zone diverse della
citt, produrranno risultati altrettanto validi”.

Advertising