MODENA – PER IL “BIRRA PAK” UN MESE DI CHIUSURA ANTICIPATA ALLE 23

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Per un mese dovrà chiudere alle 23 e potrà riaprire solo dopo le 6 del mattino il pubblico esercizio denominato Birra Pak, collocato al civico 55 di via Ramazzini, già al centro di parecchie segnalazioni da parte dei residenti della zona soprattutto in relazione al disturbo arrecato da assembramenti di persone.

Le limitazioni all’orario di apertura sono contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli in vigore da martedì 25 luglio, quando è stata  notificata al titolare dell’esercizio, un cittadino originario del Bangladesh. L’inosservanza delle disposizioni previste comporta una sanzione amministrativa e, in caso di recidiva, la chiusura completa dell’esercizio per un periodo tre giorni. E già nella prima notte di applicazione dell’ordinanza, al titolare è stata contestata dalla Municipale una sanzione dell’importo di 150 euro per non aver rispettato l’orario di chiusura.

Con l’ordinanza Modena comincia ad applicare il decreto convertito in legge recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” che attribuisce al sindaco la potestà di disporre, “per un periodo non superiore a trenta giorni, con ordinanza non contingibile e urgente, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti in aree interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone”.

L’esercizio di via Ramazzini è stato più volte in passato sanzionato in seguito ad accertamenti della Polizia municipale per violazioni delle ordinanze in materia di sicurezza urbana e contrasto all’abuso di alcol, anche quando era un esercizio di vicinato e successivamente ne era già stata disposta la chiusura per tre giorni in seguito a recidiva. In tempi più recenti, nel 2017, dopo la trasformazione in pubblico esercizio, gli accertamenti hanno rilevato come il titolare abbia di fatto continuato a vendere bevande alcoliche posticipandone l’orario di vendita alle 3 di notte e creando assembramenti di persone lungo la via e forte rumore.

A tal riguardo sono una trentina le richieste di intervento da parte dei residenti giunte di notte alla Sala operativa di via Galilei e i conseguenti controlli della Municipale hanno evidenziato la presenza anche di 150-200 persone che rendevano difficile il transito e compromettevano il riposo dei residenti. Altre violazioni al regolamento di Polizia urbana contestate in tempi recenti hanno riguardato la presenza di bottiglie e cocci nell’area antistante il locale.

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