Firenze Mozione del M5S. Silvia Noferi: “Necessario continuare gli studi dell’alveo dell’Arno per mettere in sicurezza la città. “Lo sta già facendo la Regione” risponde Ricci, ma non è vero e la Regione approva la mozione”

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“In seguito alla chiusura dei lavori del Comitato Scientifico Internazionale costituito nell’ambito del progetto Firenze 2016 per celebrare i cinquant’anni dall’alluvione del 1966, il Movimento 5 Stelle fiorentino, con l’aiuto di alcuni attivisti ingegneri ed architetti – spiega la capogruppo Silvia Noferi – ha svolto un lavoro di approfondimento sugli aspetti tecnici del rischio esondazione dell’Arno.

Abbiamo avuto approfondito il problema direttamente con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, che ha realizzato un modello digitale dell’alveo con una nuova tecnologia sonar, per quasi 18 chilometri, che va da Varlungo a Ponte a Signa; modello che ha anche permesso di scoprire lo stato di pericolosa erosione di una delle pile del ponte Amerigo Vespucci di Firenze.

L’audizione dei professori universitari chiamati nelle commissioni Ambiente e Urbanistica al momento della discussione della mozione, ha confermato la necessità di disporre di un modello fisico in scala adeguata del fiume Arno, per continuare gli studi; proprio come proponeva la nostra mozione, auspicando una collaborazione con gli altri comuni del bacino dell’Arno.

La mozione è stata bocciata perché, a detta del presidente della commissione Ambiente Fabrizio Ricci, la Regione, interpellata per telefono, aveva risposto che “lo stava già facendo”.

Supponiamo debba aver sbagliato, o numero telefonico o la Regione di riferimento – conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – perché la stessa identica mozione presentata dai nostri colleghi del Movimento 5 Stelle in Regione, è stata approvata un paio di mesi dopo che avevamo subito la loro bocciatura, nella commissione dell’8 marzo 2017”. (s.spa.)

 

Fonte: Comune di Firenze

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