[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Mediocredito: Peroni, indirizzi aziendali ripresi da Banca d'Italia

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Udine, 27 lug – “I tempi del rinnovo delle cariche di una
società partecipata seguono le tempistiche della legge – in
questo caso del Codice civile – e non quelle di durata dei
governi politici che sono chiamati pro tempore a indicare i
candidati: tanto è vero che anche la Giunta Tondo nominò, a pochi
mesi dalla fine del proprio mandato, amministratori di società
partecipate i cui organi erano giunti a regolare scadenza”.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni,
in replica ai commenti di Barbara Zilli (LN) e Luca Ciriani
(FdI/AN) rilasciati a margine della Giunta nomine che ha dato
parere favorevole a Emilio Casco alla presidenza di Mediocredito,
nomina che gli esponenti dell’opposizione hanno definito come
“frettolosa”, a ridosso della scadenza elettorale.

Peroni evidenzia invece come “la Giunta regionale si sia
premurata di formulare la candidatura di Casco in congruo
anticipo rispetto alla data dell’assemblea dei soci che ne
sancirà la nomina, proprio per dare al Consiglio regionale ampio
spazio di valutazione al proposito. Con ciò, tra l’altro,
assecondando un’esigenza dei consiglieri, che altre volte si
erano lamentati di un’eccessiva concentrazione dei tempi
riservati alla loro consultazione”.

Quanto all’asserita insufficienza degli indirizzi aziendali
allegati alla documentazione, Peroni sostiene che “sfugge
evidentemente alla consigliera Zilli che tali indirizzi non
provengono dal candidato, bensì dalla Giunta regionale, che li ha
a sua volta ripresi da una recente nota del Governatore della
Banca d’Italia Visco: nota di pari sintesi, ma assolutamente
esaustiva ad un’attenta lettura. A meno di non ritenere “vaghe e
stringate” anche – rileva Peroni – le prescrizioni del
Governatore della Banca d’Italia”.

Infine, quanto al compenso proposto per il nuovo presidente
Peroni sottolinea “che esso è stato comunque ridotto rispetto a
quello della presidente uscente”.

“Per il resto – conclude l’assessore – invito i cittadini a
leggere il curriculum bancario del candidato e a valutare da soli
l’obiettività delle critiche mosse dai consiglieri Ciriani e
Zilli”.
ARC/Com/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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