[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Viabilità: Santoro, entro anno studio fattibilità per SR355

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Udine, 28 lug – Una ricognizione completa degli interventi
pianificati e puntuali sulla strada regionale 355 è stata al
centro dell’incontro tenutosi oggi nella sede regionale di Udine
tra gli assessori regionali a Infrastrutture e Territorio,
Mariagrazia Santoro, alla Protezione civile, Paolo Panontin, e
all’Ambiente, Sara Vito, con i sindaci dei Comuni di Forni
Avoltri, Comeglians, Prato Carnico, Ovaro e Rigolato.

Alla riunione hanno preso parte anche il presidente di Fvg Strade
spa, Giorgio Damiani, e il direttore della Protezione civile
regionale, Luciano Sulli.

I sindaci hanno espresso un corale apprezzamento per lo sforzo
compiuto dalla Regione volto, come ha spiegato Santoro, “a dare
una programmazione certa nel tempo degli interventi, accanto a
quelli utilissimi spot legati a singole emergenze e garantiti
dalla Protezione civile”.

Due i temi di maggior spicco. Il primo è l’appalto per la rotonda
di Ovaro per l’accesso alla cartiera (previsto entro l’anno),
opera il cui costo finale, come ha spiegato Damiani, si aggirerà
sui 2 milioni di euro e risolverà le problematiche legate a uno
dei punti più incidentati della strada, rettificando anche la
pendenza della carreggiata.

Il secondo, considerato prioritario, è “la realizzazione entro
l’anno di uno studio di fattibilità sulla strada regionale 355
che – ha rilevato Santoro – metterà in evidenza non solo i luoghi
sui quali intervenire ma anche le modalità, i costi e le
priorità. Si tratta di un’analisi e di una pianificazione
generale – ha aggiunto – che si fa per la prima volta”, preceduta
nel 2016 dal completamento dei preliminari rilievi cartografici e
caratterizzata “dal pieno coinvolgimento delle amministrazioni
comunali”.

Oltre agli interventi d’urgenza portati a termine nell’abitato di
Ovaro prima del passaggio del Giro d’Italia (frana e cedimento
del manto stradale), del valore di 180mila euro, Fvg Strade sarà
impegnata in opere di manutenzione ordinaria tra Comeglians e
Forni Avoltri per un impegno di 500mila euro, cui si aggiunge un
intervento condotto insieme alla Protezione civile a Rigolato
(200mila euro) per la stabilizzazione idrogeologica della parte a
monte della strada regionale.

Panontin ha evidenziato “l’importanza di intervenire in chiave
programmatoria, accanto alle operazioni puntuali di Protezione
civile, su una strada caratterizzata da fenomeni franosi dovuti
non a calamità ma a fragilità strutturale”.

“Stiamo lavorando per approfondire la conoscenza geologica del
territorio e questi risultati saranno utili e a disposizione di
tutti i territori comunali”, ha rilevato Vito, sottolineando “il
lavoro di squadra che viene condotto dalla Giunta regionale,
portato avanti con un continuo impegno trasversale”.

L’intervento più recente ha riguardato, lo scorso 13 luglio, la
frazione di Baus (Ovaro) dove i tecnici del Servizio geologico
della direzione Ambiente hanno collocato fessurimetri in
corrispondenza delle fratture apertesi sui muretti di recinzione
della viabilità. Questi dispositivi consentiranno di effettuare
un monitoraggio prolungato nel tempo che potrà essere
opportunamente combinato con carotaggi e indagini sismiche.
ARC/PPH/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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