MODENA – WEST NILE, AL VIA I TRATTAMENTI CONTRO LE ZANZARE

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Per ridurre la popolazione delle zanzare e prevenire il rischio di infezioni trasmesse dalla loro puntura, in particolare il virus West Nile, il Comune di Modena ha stabilito l’obbligo, da lunedì 31 luglio e fino alla fine di ottobre, di effettuare trattamenti straordinari preventivi nelle aree verdi dove si svolgono manifestazioni serali aperte al pubblico.

Lo stabilisce un’ordinanza comunale che, affiancando i regolari trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche, nelle caditoie stradali e in ogni zona di raccolta d’acqua come fossi e canali, impone interventi specifici nelle aree verdi pubbliche, a carico dell’Amministrazione, e private, a carico degli organizzatori degli eventi.

I trattamenti devono essere realizzati secondo le modalità indicate dalle linee guida della Regione Emilia-Romagna. Vanno effettuati nelle ore notturne con prodotti insetticidi scelti tra quelli a minor tossicità e bassa persistenza nell’ambiente, e devono essere annunciati attraverso l’affissione di cartelli informativi almeno 24 ore prima e per la settimana successiva; in caso di più manifestazioni pubbliche nella stessa area, la periodicità dei trattamenti deve essere settimanale .

Per chi non realizza i trattamenti indicati dall’ordinanza (pubblicata sul sito www.comune.modena.it/ordinanze) è prevista una sanzione da 50 a 150 euro, oltre all’obbligo di eseguirli entro le 24 ore e comunque prima della manifestazione. Un’ulteriore sanzione da 80 a 480 euro è prevista per chi non esegue i trattamenti nei tempi indicati.

Per evitare il più possibile le punture delle zanzare, l’Azienda Usl suggerisce inoltre di adottare anche precauzioni personali come portare avanti i trattamenti contro le larve nelle proprietà private, utilizzare zanzariere alle finestre, fornetti elettrici o vaporizzatori a uso domestico e repellenti a uso topico, indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile, evitare profumi, creme e dopobarba che possano attrarre gli insetti.

Il virus West Nile si trasmette tramite la puntura della zanzara comune, quella “crepuscolare” (Culex pipiens), che colpisce principalmente gli uccelli e può infettare gli equini e le persone come ospiti terminali. Significa che da cavalli e persone l’infezione non si propaga ulteriormente. Normalmente il sistema immunitario è in grado di proteggere le persone dal virus che spesso risulta, quindi, asintomatico. Quando però i sintomi si presentino, si tratta di febbre, mal di testa, vomito e tremori. Per informazioni si può consultare il sito dell’Azienda Usl www.ausl.mo.it.

Sempre fino al 31 ottobre prosegue anche la campagna contro il proliferare della zanzara tigre. Anche in questo caso il Comune esegue interventi nelle aree pubbliche del territorio ma, per riuscire a contenere il fenomeno delle infestazioni, è necessaria la collaborazione dei cittadini sia nell’eseguire i trattamenti che nel mettere in pratica alcune semplici norme di comportamento. Tra questi: eliminare tutti i luoghi dove la zanzara possa deporre le uova eliminando i sottovasi o riempiendoli di sabbia, mantenendo i contenitori che possono raccogliere acqua piovana con l’apertura verso il basso; usando coperchi o zanzariere ben tese per coprire le cisterne o altri contenitori d’acqua necessari per l’irrigazione. È necessario inoltre usare con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e in tutti i luoghi dove non sia possibile eliminare le raccolte d’acqua. Ogni volta che piove occorre ripetere i trattamenti e svuotare qualsiasi recipiente perché può diventare incubatore per le uova e quindi favorire lo sviluppo delle larve. Per favorire la disinfestazione, a seguito di un accordo i cittadini possono acquistare direttamente le confezioni di larvicida nelle farmacie e negli ipermercati a prezzi calmierati.

Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia-Romagna. Il monitoraggio si svolge con la collaborazione delle guardie ecologiche volontarie.

 

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