[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Prot.civile: Panontin, ok campi scuola per orientamento studenti

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Codroipo, 28 luglio – Via libera dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione civile, Paolo Panontin, alla realizzazione anche per gli anni scolastici 2017-18 e 2018-19 dei campi scuola di orientamento al volontariato di protezione civile rivolti agli studenti delle scuole superiori.

L’iniziativa, che prevede una spesa complessiva presunta di 175.000 euro (equamente ripartita tra i due anni scolastici) a carico del fondo regionale per la Protezione civile, è regolata dalla convenzione siglata tra la Protezione civile e l’Ufficio Scolastico del Friuli Venezia Giulia e sarà valida come attività per l’Alternanza scuola-lavoro (Asl), dato che gli istituti la inseriranno nei Piani dell’offerta formativa (Pof).

Come ha evidenziato Panontin, “i risultati ottenuti negli ultimi anni dai campi scuola sono stati molto positivi e hanno permesso una rilevante opera di sensibilizzazione dei nostri ragazzi sull’importanza attività di protezione civile e sulla sicurezza. Ora, grazie all’inserimento di queste attività nel quadro dell’alternanza scuola-lavoro che coinvolge gli iscritti alle ultime tre classi delle superiori, per i ragazzi e le scuole c’è un ulteriore incentivo alla partecipazione”.

L’assessore ha precisato che “l’Ufficio scolastico regionale riconosce pienamente il valore formativo dei campi, tanto che sia per i loro obiettivi sia per i contenuti che trasmettono e per la metodologia di svolgimento li inquadra all’interno dell’offerta formativa”.

Prima dell’inizio dei campi scuola, tra la Protezione civile e gli istituti scolastici che aderiscono all’iniziativa verrà stipulata una convenzione che riassumerà i ruoli e gli impegni dei soggetti coinvolti e consentirà di certificare il numero di ore di Asl svolte dai ragazzi.

In particolare, grazie ai finanziamenti previsti, verranno garantiti trasporto, vitto e alloggio agli studenti e ai volontari che parteciperanno al progetto, anche durante le uscite sul territorio, oltre all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i ragazzi e di cancelleria.

Lo stanziamento coprirà, inoltre, le spese di carburante e dei pedaggi autostradali sostenuti dai volontari dei gruppi comunali e delle associazioni partecipanti e i materiali o servizi necessari alla logistica e allo svolgimento delle attività tra cui, ad esempio, le bombole di gas per le esercitazioni con i Vigili del fuoco e il legname per le attività di puntellamento. ARC/MA/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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