[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Rapporto statistico 2017: in Fvg prevalgono i residenti soddisfatti

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Trieste, 29 lug – I residenti nel Friuli Venezia Giulia
assegnano in media un voto di 7,1 al grado di soddisfazione della
loro vita (lo 0,1 in più rispetto alla media nazionale), 8 su 10
si dichiarano soddisfatti del proprio stato di salute e il 58,8
per cento (contro una media nazionale del 50,5) si dichiara
appagato dalla propria condizione economica.

Sono alcuni dei grandi numeri che emergono dal Rapporto
statistico 2017 del Friuli Venezia Giulia, pubblicato oggi sul
sito della Regione e realizzato dall’Amministrazione regionale
sulla base fonti ufficiali della statistica europea, nazionale e
regionale.

La portualità record, lo slancio verso l’innovazione, la
partecipazione sociale e il volontariato, l’attitudine alla
cultura, il successo del turismo e l’efficienza dei trasporti
pubblici sono alcuni dei punti di maggior forza del Friuli
Venezia Giulia all’interno del panorama nazionale.

I porti del Friuli Venezia Giulia hanno segnato nel 2016 una
crescita nella movimentazione delle merci pari al 3,6 per cento e
Trieste è primo porto d’Italia per volumi di traffico.
Sul versante dell’innovazione, nel primo trimestre 2017 in Friuli
Venezia Giulia si contano 163 società start up innovative (+18
per cento rispetto all’anno prima), per un’incidenza sul totale
delle società di capitali (69 ogni 10mila) che è la terza più
alta in Italia. Il Regional Innovation Scoreboard 2017 colloca il
Friuli Venezia Giulia come prima regione italiana nel gruppo
“Moderate + Innovators” con un punteggio di 87,8 su 100. Anche i
dati degli atenei sono positivi: alle Università di Trieste e di
Udine le immatricolazioni sono aumentate le rispettivamente
dell’1,4 e dell’1,3 per cento.

Nel 2016 il 13,6 per cento delle persone dai 14 anni in su
residenti in Friuli Venezia Giulia ha svolto attività gratuite
per associazioni e gruppi di volontariato. Complessivamente, gli
individui che hanno svolto almeno un’attività di partecipazione
sociale (volontariato escluso) costituivano in regione il 30,5
per cento, quota nettamente superiore alla media nazionale, pari
al 24,1 per cento e tra le più alte in Italia.

In crescita anche la partecipazione a diverse forme di
manifestazioni culturali, con un +6,6 per cento di ingressi,
secondo dati Siae. Il 41 per cento della popolazione regionale ha
visitato mostre e musei e una persona su quattro è stata a
teatro. Mentre è in aumento costante la fruizione culturale su
internet, così che il 60 per cento degli utilizzatori del web
legge giornali, riviste e informazioni online, il 54,3 per cento
dei residenti in Friuli Venezia Giulia ha letto almeno un libro
all’anno (40,5 per cento in Italia) e il 18 per cento un libro al
mese, secondo valore più elevato d’Italia.
La quota di popolazione che pratica lo sport o qualche attività
fisica nel 2016 è stata pari al 73,5 per cento, tra i valori più
alti in Italia, con un vistoso calo dei sedentari (meno 3,6 per
cento dal 2015 al 2016).

L’economia mostra segni più. Nel 2016 sono cresciute le vendite
delle imprese industriali (+0,2 per cento) ed è lievitata la
produzione (+0,3 per cento); il 55,8 per cento delle prime 500
imprese della regione ha registrato un incremento dell’utile. Sul
fronte del mercato del lavoro, è aumentato il numero degli
occupati (+0,6 per cento, con tremila unità in più).
Tra le voci più positive, il turismo, che ha segnato nel 2016 un
+6.5 per cento tendenziale negli arrivi, con una crescita dei
pernottamenti del 4,8 per cento.

Il Friuli Venezia Giulia conferma la propria tradizione di
efficienza dei trasporti: nel 2016 il 97,3 per cento dei treni
regionali operati da Trenitalia e il 98,7 per cento dei treni
operati da Società Ferrovie Udine-Cividale erano in orario o
denunciavano un ritardo contenuto nei 5 minuti. Per quanto
riguarda gli autobus, l’83,5 per cento dei residenti in regione
si è detto soddisfatto della puntualità delle corse.

Tra i punti critici il calo demografico, con una flessione dal
2015 al 2016 di 3mila unità, sia per effetto delle dinamiche
naturali sia di quelle migratorie, queste ultime in saldo
positivo ma in diminuzione tendenziale. Al 31 dicembre 2016 il
Friuli Venezia Giulia contava 1.217.872 residenti, di cui la
maggioranza – 628.121 – femmine. Gli stranieri costituiscono
l’8,6 per cento della popolazione.
L’età media dei genitori è di 35,9 anni per gli uomini e 32,2 per
le donne. Infine una curiosità: i nomi più diffusi in Friuli
Venezia Giulia tra i nati nel 2015 (ultima rilevazione
disponibile) sono stati Leonardo e Sofia.
ARC/PPH/ep

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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