BOLZANO – Citt di Bolzano – Oggetto del Mese all’Archivio Storico

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Una coppia borghese a cospetto di Dio. La pala Austrunk di Senales

La tavola, particolarmente grande (144 x 92,5 cm), proviene
dalla Certosa di Allerengelberg in Val Senales (prosciolta nel
1782) e fu comprata nel 1934 dal Museo civico di Bolzano (Inv. Nr.
M236/P44; CM 5210). Questo “punto fermo della pittura su tavola
tirolese” (Frodl) l’opera medioevale dipinta su legno
pi antica che il Museo della Citt di Bolzano
possiede. Il dipinto, presumibilmente creato tra il 1380 e il 1390
in una bottega locale, un dono del farmacista meranese
Johann Austrunk e della moglie Magdalena (ma lo striscione porta la
scritta “fili(a) margareta”), raffigurati in ginocchio al cospetto
di Dio, seduto sul trono e davanti al quale sono accompagnati dai
partoni e intercessori Maddalena e Giovanni Battista. Austrunk
aveva un legame molto forte con la Certosa, che spesso
rappresentava anche negli arbitrati e alla quale nel 1401, due anni
prima della morte, lasci una cospicua fortuna.
La tavola molto preziosa in quanto testimonianza degli
influssi nordici del gotico boemo sulla pittura locale del
Trecento. Essa documenta anche in maniera significativa la cultura
musicale del tardo XIVesimo secolo; lo si pu vedere
attraverso la raffigurazione dei piccoli angeli-musicisti riuniti
attorno alla figura di Dio, ognuno dei quali suona un diverso
strumento musicale, come ad esempio il particolare a fianco:
l’angelo che suona un piccolo organo portatile, delicatamente
appoggiato sulla spalla.

Oggetto del Mese
Si tratta di oggetti particolari che normalmente non sono esposti
al pubblico e che vengono scelti sia per la loro importanza, sia
perch in grado di suscitare curiosit nei
visitatori. Ogni mese, nel foyer del Museo Civico e nell’Infopoint
dell’Archivio Storico (Portici 30) presentato un oggetto
accompagnato da una scheda informativa, che il visitatore
pu portare con s e conservare. L’idea dell’oggetto
del mese non ha una scadenza: gli oggetti e i documenti sono
talmente tanti e interessanti che alla fine il visitatore
potr costruirsi uno schedario personale, oltre ad avere
conosciuto tramite essi una parte della storia della
citt.

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