[ALTOPASCIO] Toscana Pane: salvi 21 posti di lavoro

da
Advertising

ALTOPASCIO. Trovata una soluzione per salvare i posti di lavoro alla Toscana Pane. Niente licenziamenti, a parte 3 su base volontaria, che riducono gli esuberi da 24 a 21 unità, e contratti di solidarietà che saranno attivati da settembre, e che per il momento coinvolgeranno 30 dipendenti sui 61 che lavorano nell’azienda altopascese.

Una buona notizia viste le premesse iniziali e la procedura di licenziamento collettivo per 24 lavoratori aperta a metà giugno, dopo la crisi che ha attanagliato il settore. Anche Toscana Pane, come altre aziende più famose, ha risentito della congiuntura economica e delle difficoltà finanziarie. Da qui la scelta di tagliare la forza lavoro, portare i libri in tribunale e chiedere l’ammissione al concordato preventivo in bianco. L’accordo siglato ieri mattina in Comune raggiunge due obiettivi, quello del sindacato, che è riuscito a trovare con l’azienda un compromesso per contenere il numero degli esuberi e garantire un ammortizzatore sociale ai lavoratori che rischiavano di andare a casa, e quello dell’azienda di ridurre il costo del lavoro e gettare le basi per una ripresa.

Al tavolo erano presenti l’amministratore delegato Patrizio Valdettari, il consulente del lavoro Franco Bozzi, il segretario provinciale della Flai-Cgil Lino Giovannelli, il sindaco Sara D’Ambrosio, l’assessore alle attività produttive Andrea Pellegrini, il consigliere comunale Nicola Calandriello e il consigliere provinciale Renato Bonturi. Quella della Toscana Pane, storica azienda affermata nel territorio lucchese e nazionale, è stata una vertenza lunga e faticosa, seguita da vicino dal Comune di Altopascio e dalla Provincia, che hanno sostenuto le richieste del sindacato di contenere il più possibile l’impatto sul piano occupazionale attraversi soluzioni alternative.

«Nonostante i tre licenziamenti, che non sono mai una bella notizia – ha commentato il sindaco Sara D’Ambrosio – l’accordo raggiunto rappresenta una soluzione positiva della vertenza, soprattutto rispetto alla situazione iniziale. Mi auguro che quello di oggi sia un nuovo inizio per Toscana Pane, un punto di partenza per il rilancio complessivo dell’azienda, che credo possa ancora portare avanti l’eredità del pane toscano, segno distintivo di una preziosa produzione agro-alimentare e veicolo strategico anche come elemento di richiamo turistico. Da parte nostra continueremo a vigilare sull’andamento aziendale, restando a disposizione dei lavoratori per ogni necessità».

Soddisfatto Lino Giovannelli della Flai Cgil che sottolinea il successo dell’azione sindacale: «Sono state settimane di scontro durissimo, ma la presenza

attiva degli enti, in particolare del Comune, ci ha permesso di essere determinanti e l’accordo salva i posti di lavoro. Ora si apre una prospettiva di ripresa dell’azienda».

A fine agosto le parti si incontreranno nuovamente per definire l’accordo sul contratto di solidarietà.

Fonte: Il Tirreno

Advertising

Leave a Reply

Your email address will not be published.