[ REGIONE TOSCANA ] Bilancino, il lago apre alla pesca sportiva

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FIRENZE – Il lago di Bilancino diventa una nuova allettante meta anche per i pescatori. Il prossimo 2 settembre a Barberino si svolgerà la cerimonia di inaugurazione di questa nuova area di pesca sportiva. Ogni giorno fino a un massimo di 500 pescatori muniti di permesso potranno praticare la pesca ‘no kill’ (quindi con rilascio del pesce in acqua) nei 5 km quadri che risultano inseriti nella “zona a regolamento specifico” dell’invaso.

“L’apertura di Bilancio alla pesca sportiva – ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi nella conferenza stampa di presentazione – costituisce un elemento in più di attrattività per quest’area e per tutto il territorio rappresentando un importante elemento di valorizzazione delle risorse ambientali e faunistiche e anche di richiamo per i tanti sportivi: basti pensare che solo in Toscana ci sono 30.000 pescatori con licenza. Inoltre, grazie al rigoroso percorso regolamentativo che è stato attivato dalla Regione, la presenza dei pescatori sarà pienamente sostenibile, compatibile, anzi consentirà un controllo e una vigilanza massima”.

La nuova “Zona a Regolamento Specifico “Invaso di Bilancino” si estende su tutta la superficie dell’invaso, nel Comune di Barberino di Mugello (FI).
Quest’area è regolamentata da un disciplinare di gestione approvato dalla Regione che lo ha concordato con il comune di Barberino del Mugello.
Il disciplinare detta le regole per l’esercizio dell’attività di pesca andando pertanto a dettagliare e specificare le limitazioni di accesso, luoghi e mezzi consentiti, catture tempi e periodi di pesca e sanzioni. La pesca nell’invaso è consentita con esche naturali e artificiali mediante l’uso di ami senza ardiglione per facilitare il rilascio. E’ vietato trattenere il pescato.

Per quanto riguarda la gestione dell’area, dopo un bando pubblico è stata affidata alla F.I.P.S.A.S – Federazione Italiana pesca sportiva e attività subacquee – che oltre a curare la corretta fruibilità della zona nel rispetto del disciplinare di pesca, coordinerà anche l’importante attività di vigilanza ittica sia diurna che notturna.

Nell’invaso l’attività di pesca può essere esercitata esclusivamente dai pescatori muniti di licenza ed in possesso di un apposito permesso giornaliero di accesso oppure di un tesserino annuale.

Fonte: Regione Toscana

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