[ALTOPASCIO] Tirocini per under 30 più chance ai lucchesi

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LUCCA. Tirocini cofinanziati dalla Regione, aumentano le possibilità per gli under 30 della provincia di Lucca. Anche per quest’anno la Toscana concede ad aziende e enti privati un contributo di 300 euro (rispetto ai 500 previsti per legge) nel caso in cui attivino tirocini con giovani tra i 18 e i 29 anni compiuti, in possesso di determinati requisiti. L’iniziativa rientra nell’ambito dei progetti Giovansì. Il nuovo avviso pubblico è attivo dal 1° settembre fino ad esaurimento fondi: oltre 8 milioni di euro che arrivano dal programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse). Il bando ha subito una modifica nelle modalità di presentazione delle domande, che ora devono essere presentate esclusivamente online tramite l’applicativo “tirocini on line” a cui si arriva attraverso la pagina di Giovanisì.

Cambiano i requisiti. I tirocini non curriculari (ovvero quelli per i giovani che hanno già terminato un percorso di studi scolastici o universitari) sono uno strumento attivo dal 2012. Nel corso del tempo e sulla base delle risorse disponibili la Regione ha modulato i requisiti necessari per attivarli. Inizialmente erano aperti a tutti gli under30, poi sono state introdotte una serie di restrizioni che hanno ridotto la platea degli aventi diritto. Ora si torna indietro: le principali novità previste dal DD n. 11430, entrato in vigore dal 1° settembre, allargano notevolmente il pubblico dei potenziali destinatari del contributo. Innanzitutto viene allungato da 12 a 24 mesi il periodo entro il quale i neodiplomati o neolaureati possono beneficiare del contributo per l’attivazione dei tirocini. Stesso periodo è previsto anche per coloro che hanno abbandonato gli studi senza conseguire il titolo.

Criteri territoriali. Sono state inoltre allargate le zone territoriali in cui è possibile fare domanda di contributo, includendo oltre alle aree di crisi complesse anche quelle di crisi semplice e le aree interne della Toscana. Il territorio della Lucchesia, tanto per fare un esempio, fino allo scorso anno era totalmente escluso da questa possibilità, adesso invece possono beneficiare del contributo i giovani residenti o domiciliati in ben 27 comuni della Provincia: Altopascio, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camaiore, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Massarosa, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Porcari, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Stazzema, Vagli Sotto, Viareggio, Villa Basilica, Villa Collemandina. I requisiti non devono sommarsi, basta possedere uno solo tra quelli indicati (a parte l’età). Ad esempio, un giovane sotto i 29 anni che vive in uno dei 27 Comuni suddetti può attivare il tirocinio anche se ha finito la scuola o l’università da più di due anni.

Numeri. Assieme Firenze e Pisa, la provincia di Lucca è quella

in cui si è fatto maggiormente ricorso a questo strumento. Nel triennio 2014-2016 ne sono stati attivati 3.493, di cui solo 600 nell’ultimo anno a causa di una stretta sui requisiti. Ma le novità del 2017 potrebbero raddoppiare il numero dei partecipanti.

Fonte: Il Tirreno

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