PORCARI Corso di chimica mirato all’istituto Benedetti – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

PORCARI. All’istituto tecnico superiore del “Benedetti” , a partire dall’anno scolastico 2018-2019, sarà attivato il corso di chimica, materiali e biotecnologie per formare tecnici di laboratorio nel settore cartario. Il corso si avvale della sinergia con le cartiere del territorio, in particolare con il gruppo Sofidel di Porcari.

«Un corso che va a integrare l’offerta formativa – spiega il preside Luigi Lippi – Porcari ha un grande distretto cartario ed è un modo per far incontrare in futuro domanda e offerta di lavoro, intercettando un bacino di utenza della Piana e non solo».

Intanto cresce anche l’istituto comprensivo di Porcari che quest’anno conta 990 alunni suddivisi in tre scuole dell’infanzia, due scuole elementari (una a tempo pieno, l’altra modulare), e la media. Il Comune investirà circa 500mila euro, come annunciato dall’assessore alla cultura Fabrizia Rimanti, soprattutto per la messa in sicurezza delle strutture. Invariate le tariffe per il trasporto scolastico e il servizio mensa: per quest’ultima la fascia Isee di esenzione è fino a 6500 euro, per gli altri il costo del buono pasto sarà di 3 euro. Agevolazioni sono previste per le famiglie numerose, esenti dal terzo figlio in poi. Dal 15 settembre sarà garantito il servizio di trasporto. Mentre dal 2 ottobre, con l’inizio dell’orario definitivo, partirà anche il servizio mensa. Il tempo scuola sarà organizzato su cinque giorni, con chiusura del sabato in tutti plessi, dalla scuola dell’infanzia alla media. Unica eccezione l’elementare Felice Orsi, dove l’organizzazione è su sei giorni. Tra le novità alle “lo zaino delle idee”, ovvero la raccolta di progetti e proposte formative provenienti da varie realtà, in particolare Comune e associazioni del territorio rivolte alle elementari.

«Pensiamo che il rapporto scuola-territorio rappresenti una condizione essenziale per la qualità delle politiche dell’istruzione e dell’educazione. Per questo abbiamo voluto che tutti i soggetti che svolgono un ruolo educante nella comunità, collaborino con un patto educativo che serva a meglio comprendere i bisogni e a far interagire, come risposta, le opportunità formative esistenti», ha spiegato Rimanti insieme alla dirigente scolastica Emiliana Pucci e al professor Alessandro Giusti, in rappresentanza del “Benedetti” . Tra le priorità la lotta al disagio e alla dispersione scolastica e una dotazione tecnologica all’avanguardia. «A breve avremo

schermi interattivi, pc e kit robotici anche alle scuole primarie», ha annunciato la dirigente Pucci. Già da quest’anno la scuola ha aderito al programma “Kiva”, in collaborazione con l’università di Firenze, per la prevenzione e il contrasto al bullismo.

Nicola Nucci

Fonte: Il Tirreno

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