[ REGIONE TOSCANA ] Fratoni a Valentini: “Dichiarazioni fuori luogo e prive di fondamento”

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FIRENZE – “Trovo le dichiarazioni del sindaco Valentini fuori luogo nei tempi e nei modi. In una fase nella quale tutte le energie sono concentrate per fronteggiare la difficile situazione di Livorno, è quantomeno sconveniente alimentare polemiche che non hanno alcun fondamento”.

Così l’assessore  all’ambiente e protezione civile Federica Fratoni rispondendo al primo cittadino di Siena.

“La Regione Toscana  – prosegue Fratoni – è l’artefice di una profonda riforma e di una sostanziale semplificazione istituzionale sulla difesa del suolo. E’ tutt’altro che un collo di bottiglia. E’ proprio da quando la Regione ha legiferato in materia con una normativa tra le più avanzate d’Italia, e ripreso le funzioni dalle Province, che sono stati avviati cantieri attesi da decenni, che si è attuata una importante attività di manutenzione attraverso i Consorzi di bonifica e che si è intervenuti commissariando quegli enti locali inefficaci rispetto alla realizzazione delle opere, cosa che continueremo a fare ogni volta se ne presenterà la necessità, senza indugi”.

“Anche nel caso dei territori di Siena – quindi continua – , alla luce dei ritardi di attuazione degli interventi, la Regione nel 2014, avvalendosi dei poteri della legge regionale 35, ha diffidato la Provincia di Siena dall’attuazione dei tre interventi di Taverne d’Arbia, Santa Giulia e Monteroni d’Arbia avocando a sé la realizzazione. E a seguito di questa iniziativa, dopo dieci anni di stallo, i lavori sono finalmente partiti con i cantieri, oggi, quasi conclusi”.

“Chiudo  – infine dice  l’assessore – osservando che è singolare che il sindaco Valentini ci chiami in causa su un intervento che egli stesso ha caldeggiato e voluto. Mi riferisco al bando periferie, unica soluzione, sostiene lui, per attingere ai 600mila euro necessari per un’opera di messa in sicurezza. Quelle risorse la Regione le aveva indipendentemente dal bando, e con esse poteva avviare e concludere i lavori. Se non l’ha fatto è stato solo per assecondare e venire incontro a una espressa richiesta del sindaco”.

Fonte: Regione Toscana

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