[Lucca] Gesto di grande generosità di una famiglia lucchese, donati gli organi del proprio caro

da
Advertising

Lucca –

Colombia-approvata-legge-in-favore-dei-trapianti-obbligatorio-donare-gli-organiGesto di grande generosità di una famiglia lucchese, donati gli organi del proprio caro

 

Il ringraziamento dell’equipe di Coordinamento della Donazione dell’ambito territoriale di Lucca

 

Lucca, 18 settembre 2017 – Lo scorso 14 settembre 2017 una famiglia lucchese ha compiuto un gesto di grande generosità, acconsentendo a donare gli organi del proprio caro di soli 57 anni, dopo un infortunio domestico che lo ha portato alla morte cerebrale.

Un rene ed il fegato dell’uomo sono stati poi trapiantati a Pisa, mentre i polmoni ed un rene a Siena.

 

“Quando si perde, in maniera così improvvisa, un padre e un marito – evidenzia l’equipe di Coordinamento della Donazione dell’ambito territoriale di Lucca dell’Azienda USL Toscana nord ovest – non è facile pensare agli altri, perché la sofferenza che si prova è talmente tanta che si rimane bloccati nel proprio dolore.

Ma ancora una volta ha vinto la solidarietà, l’amore per il prossimo e queste persone straordinarie hanno voluto fare un gesto meraviglioso: donare.

Grazie a loro ci sono 4 persone che hanno ricevuto un organo sano ed hanno potuto iniziare a vivere una seconda volta dopo la malattia.

Ma un grazie va anche a tutti gli infermieri e i medici della rianimazione di Lucca e della sala operatoria, a tutti i chirurghi che hanno prelevato e a quelli che hanno trapiantato a Siena e a Pisa, a tutte le persone che hanno reso possibili tutti i trasporti sia delle persone che dei materiali.

La collaborazione e la voglia di fare bene è l’ingrediente necessario perché qualcosa di bello si possa realizzare”.

“Vorremmo tanto (ma non possiamo) impedire la morte ed il dolore – dice ancora l’equipe di Coordinamento della Donazione di Lucca -. E’ però possibile tramutarli in speranza, in generosità, in un futuro per terze persone, che non conosciamo, ma che in qualche modo adesso ci appartengono un po’ di più”.

 

 

Fonte Verde Azzurro

Advertising