Firenze Piazza del Carmine, da domani il cantiere si apre al pubblico

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Da domani per una settimana il cantiere di piazza del Carmine si apre al pubblico. Si tratta del “cantiere sperimentale” previsto già nel progetto esecutivo del 2016 con un duplice obiettivo: rendere visibile l’assetto futuro dell’intera piazza e al tempo stesso offrire una occasione di confronto con i cittadini sui contenuti della trasformazione anche per avviare la ricostruzione del senso di spazio e valore urbano della piazza che si è andato affievolendo.

I cittadini potranno conoscere, tramite pannelli informativi, il progetto della piazza riqualificata e rinnovata, ma anche le sperimentazioni e le campionature del restauro del selciato storico e delle nuove pavimentazioni e ancora le essenze degli alberi che saranno piantati.

Nei giorni di apertura quindi si potrà vedere il plastico del progetto, conoscere nel dettaglio le lavorazioni e le attrezzature utilizzate e i cittadini potranno anche ricevere direttamente informazioni qualificate.

Da domani a venerdì 29, dalle 10 alle 17, sarà possibile visitare il “cantiere sperimentale” e ricevere chiarimenti dal personale. Inoltre da sabato 23 al 28 settembre tutti i pannelli informativi del progetto, compresi quelli delle ricerche e analisi svolte nelle fasi preliminari, saranno esposti sul lato della basilica, insieme alle campionature delle lavorazioni più significative.

L’apertura del “cantiere sperimentale” è anche l’occasione per una riflessione sul ruolo del verde urbano. In Sala Vanni giovedì 28 settembre esperti si confronteranno nel corso del convegno “Verde urbano: indici ambientali, verde spontaneo e microclimi in città. Casi di studio e ricerche in corso”. Dopo i saluti dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e l’introduzione di Giorgio Caselli delle Belle Arti del Comune, interverranno Andrea di Paolo (agronomo e architetto del paesaggio), Federico Selvi (professore di botanica ambientale applicata all’Università di Firenze) e Teodoro Di Cintio (fisico dell’IBIMET-CNR di Bologna). Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Di Cintio (professore Università di Firenze – unità di ricerca “Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto”). L’appuntamento è per giovedì dalle 15.30. (mf)

 

Fonte: Comune di Firenze

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