PORCARI Tenta il suicidio sparandosi nella sua auto – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

CAPANNORI. Ha scelto un posto a lui estraneo per un gesto, che nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto essere senza ritorno: davanti allo spiazzo di una abitazione privata, in via Pieraccini a Lunata, al confine tra Porcari e Capannori, all’interno della sua autovettura.

Un dramma tuttavia che contiene al suo interno un altro dramma: l’uomo, un anziano di circa ottant’anni, poco prima delle 13 di ieri si è sparato due volte con una semiautomatica 6 per 35, una pistola di piccolo calibro.

Prima al petto e poi rivolgendo l’arma contro la testa, con il proiettile che, dopo averlo ferito di striscio, è rimbalzato sul tettino dell’automobile colpendolo nuovamente a un braccio. Tre ferite che però non sono state mortali.

A dare l’allarme è stata una passante. Ad attirare l’attenzione non è stato il rumore degli spari che, a quanto sembra, non sarebbero stati uditi da nessuno (probabilmente gli spari sono stati attutiti dal fatto di venir esplosi all’interno di un auto chiusa).

La donna si è spaventata quando, passando a quella Renault parcheggiata in modo insolito, ha visto all’interno un uomo ferito e agonizzante.

A quel punto ha dato l’allarme, richiamando l’attenzione di due agenti della polizia municipale di Capannori che si trovavano in zona.

Gli agenti si sono resi conto subito della situazione e hanno notato la presenza dell’arma ancora a portata di mano dell’uomo.

Temendo che potesse riuscire a utilizzare ancora l’arma, rappresentando un pericolo anche per quanti si trovavano nelle vicinanze, hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona: un agente ha cercato di attirare l’attenzione dell’uomo per distrarlo, mentre il secondo si è introdotto in auto dallo sportello opposto afferrando l’arma.

A quel punto è potuta iniziare l’opera di soccorso. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia di Marlia col 118 che, data la situazione, ha fatto intervenire l’elisoccorso Pegaso. Le condizioni dell’uomo infatti erano gravissime e per questo è stato deciso il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Cisanello di Pisa.

I motivi alla base del tentato suicidio non appaiono tuttavia chiari.

Risulta che l’uomo si sia allontanato da casa poco prima di pranzo, intorno

a mezzogiorno e mezzo, senza destare particolari sospetti da parte dei familiari.

Invece il suo obiettivo, verosimilmente, era quello di un luogo appartato in cui compiere quella che, secondo lui, avrebbe dovuto essere la sua ultima azione.

Marco Tirinnanzi

Fonte: Il Tirreno

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