[ALTOPASCIO] Ultime condanne per la gang di furti e rapine

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LUCCA. Il collegio giudicante del tribunale di Lucca (presidente Stefano Billet a latere Simone Silvestri e Tiziana Lottini) mette la parola fine al processo di primo grado nei confronti di una gang formata in principal modo da nomadi accusati di aver commesso furti e rapine tra settembre 2015 e marzo 2016 imperversando con una serie di raid in Lucchesia e in particolare con furti consumati tra Lucca, Capannori, Altopascio, Pescaglia, Querceta e Massarosa. Dopo le condanne per i componenti di spicco dell’organizzazione ieri mattina sono stati processati gli ultimi sei imputati, tutti ritenuti di secondo piano rispetto al nucleo originale giudicato in abbreviato dal gip o in dibattimento. Tre le persone assolte con la formula «per non aver commesso il fatto». Si tratta di Angelo Onorato, 37 anni; Denis Hudorovic di 25 e Paola Barbato di 52 residente a Montecatini. Il primo era accusato di due furti e un tentativo di furto, il secondo di un furto e la terza di ricettazione. Condannati dal tribunale i rimanenti tre ancora sotto processo. Si tratta di Michele Bordigoni, 36 anni e Deborah Iussi di 35, entrambi accusati di furto e condannati a 20 mesi di reclusione e al pagamento di seicento euro di multa.

Più pesante invece la condanna inflitta a Mirko Antonio Breschi, 43 anni: due anni e sei mesi di reclusione e ottocento euro di multa. Nessuno degli imputati ha usufruito dei benefici di legge.

L’operazione, denominata «Non stop» e condotta dal sostituto procuratore Aldo Ingangi in

collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo, prese le mosse dalla rapina avvenuta il 12 gennaio 2016 all’oreficeria «Aldo Gioielli» a Nave e portò al rinvio a giudizio di 19 persone tutte di etnia sinti residenti tra Lucca, Torre del Lago e Buggiano.

(l.t.)

Fonte: Il Tirreno

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