[NEWS] CINTURE DI SICUREZZA SUGLI SCUOLABUS DI MONTECARLO

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CINTURE DI SICUREZZA SUGLI SCUOLABUS DI MONTECARLO

 

OK DEL COMUNE DI MONTECARLO ALLA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DI ACI LUCCA SULLE CINTURE DI SICUREZZA

Il Comune inserirà nel bando per gli scuolabus l’obbligo delle cintureLuca Sangiorgio

 

 

Lucca, 29 dicembre 2017 – La campagna di sensibilizzazione lanciata da Aci Lucca per dotare gli scuolabus di cinture di sicurezza incassa il primo risultato. Il Comune di Montecarlo ha infatti risposto positivamente all’appello dell’Ente e procederà a installare quanto prima le cinture nell’unico mezzo, dei tre in uso, attualmente sprovvisto e a inserire nei bandi di gara per l’acquisto degli scuolabus l’obbligo della dotazione dei supporti di sicurezza. Una battaglia di civiltà, come la definisce l’Automobile Club di Lucca, che va sotto il nome di #AScuolaSicuri per la quale l’Ente di via Catalani ha chiamato a raccolta, come primo passo, le amministrazioni comunali della provincia di Lucca, per poi raggiungere anche il resto d’Italia. L’obiettivo è semplice: mappare la situazione lucchese, sensibilizzare i Comuni affinché si allineino alla normativa vigente, affidando il bando di gara per la gestione del servizio di scuolabus solo a chi mette a disposizione mezzi dotati di cinture di sicurezza.

«Una bambina è caduta sullo scuolabus di Montecarlo proprio a causa dell’assenza delle cinture di sicurezza – spiega il direttore, Luca Sangiorgio –. La madre, che aveva letto della nostra campagna di sensibilizzazione, ci ha contattati, forte anche delle duecento firme che nel frattempo aveva raccolto a scuola. Così ci siamo attivati e abbiamo incontrato il Sindaco e l’assessore, entrambi molto disponibili e ben contenti di aderire alla nostra iniziativa. Anzi, dall’incontro è scaturita anche l’opportunità di organizzare una manifestazione dedicata proprio alla sicurezza stradale, che coinvolga tanto gli studenti quanto le loro famiglie per promuovere le linee guida dell’educazione stradale, che non è solo un insieme di comportamenti corretti, ma un vero e proprio approccio culturale, di attenzione e rispetto».

L’Aci vuole condividere questa campagna con le istituzioni del territorio, per trovare risposte positive alle aspettative dell’Ente, che poi sono le aspettative degli alunni, delle famiglie, delle scuole e dell’intera comunità.

«La sicurezza stradale – conclude Sangiorgio – passa sia da comportamenti corretti, sia da dotazioni adeguate. Ecco perché è importante chiedere un elevato livello di sicurezza anche sui mezzi che trasportano i nostri figli: in questo modo, gradualmente, le ditte che non hanno ancora dotato i propri scuolabus di cinture di sicurezza saranno costrette a farlo, anche per poter restare sul mercato. Il tutto, nella nostra azione, ha l’obiettivo ancora più ampio di spingere a livello nazionale affinché il Parlamento colmi l’attuale lacuna legislativa, secondo cui si prevede l’obbligo di indossare le cinture anche sui pullman per gli studenti, senza però che ci sia una normativa che ne obblighi l’installazione: il risultato è che molti scuolabus, anche nella nostra provincia, sono sprovvisti di questi supporti fondamentali».

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