[ALTOPASCIO] I Lucchesi nel mondo festeggiano mezzo secolo

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LUCCA. Era l’11 settembre 1968 quando l’associazione Lucchesi nel mondo venne fondata con l’intento di costruire un ponte ideale di collegamento tra la Lucchesia e le comunità dei conterranei all’estero. A distanza di cinquant’anni da quel giorno, le attività dell’associazione hanno dato vita a un concreto rapporto tra il nostro territorio, le oltre settanta sedi all’estero e gli innumerevoli oriundi che vivono in ogni continente.

Nel 2018, si celebra proprio «questa tappa importante – afferma il presidente della Provincia, Luca Menesini – un momento di ricordo delle persone che hanno fatto la storia della nostra città e un’occasione per creare nuovi legami con le comunità nei diversi territori che possono diventare un’ulteriore elemento di promozione». Per celebrare questa ricorrenza, è stato elaborato un progetto d’insieme che si svolgerà durante tutto il 2018, con l’apertura nella Giornata mondiale del migrante che si terrà domani in San Martino, ma l’intero programma avrà il suo fulcro, come da tradizione, nel mese di settembre. «Un’occasione per fare memoria di quello che abbiamo fatto in questi cinquant’anni – commenta la presidentessa dell’associazione Lucchesi nel mondo, Ilaria del Bianco – A settembre, per esempio, proporremo un concerto pucciniano in collaborazione con il Teatro del Giglio, oltre a eventi realizzati con la Fondazione Carnevale e alla cerimonia celebrativa dell’anniversario che si svolgerà il 15 dello stesso mese».

Le attività del settembre si apriranno con l’inaugurazione della Mostra fotografica dei gelatai nella sede dell’associazione, curata dal dottor Bruno Micheletti con l’aiuto di Silvano Tofani. I lucchesi cominciarono la professione dei gelatai accanto ai bellunesi e, non a caso, la prima bozza dello statuto dell’associazione Lucchesi nel mondo, fu stilata sulla base di quello dei Bellunesi nel mondo. Il calendario delle celebrazioni del cinquantenario è ancora in fase di definizione, ma conterà tanti appuntamenti, attraverso la sinergia fra privati, enti e istituzioni. Fra questi, la Provincia di Lucca, i Comuni di Lucca, Bagni di Lucca, Pescaglia, Altopascio, Barga, Capannori, Castelnuovo Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Montecarlo, Porcari, Seravezza, Viareggio, oltre alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca, all’Associazione musicale lucchese, alla Fondazione Pascoli, Lucca Crea, Maria Pacini Fazzi editore, Animando e Zona Franca.

«Avere un’associazione che ha così tanto tempo sulle spalle significa consolidare la nostra storia e assicurare un impegno nel presente – afferma l’assessore Ilaria Vietina – Quest’anno sarà foriero di crescita per tutti». Un contributo ribadito anche dal Comune di Bagni di Lucca «per richiamare l’attenzione – spiega la consigliera Maria Barsellotti – di tutti coloro che sono legati al nostro territorio». A unirsi all’augurio per il cinquantenario dell’associazione, anche i presidenti delle fondazioni bancarie. «La Fondazione Crl è vicina all’associazione da tanto tempo – commenta il presidente Marcello Bertocchini – e non è escluso che questo possa continuare».

A ribadire l’importanza dell’associazione è infine il presidente della Fondazione Bml, Oriano Landucci, che la ritiene «un punto di riferimento per cittadini e lucchesi nel mondo, molti dei quali si rivolgono qui per riscoprire il loro passato».

Fonte: Il Tirreno

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