Capannori ‘Cibo, gusto e convivialità’:un progetto di educazione alimentare nelle scuole rivolto a studenti, insegnanti e genitori

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Capannori –

Cecchetti

Al via a febbraio in alcune scuole di Capannori un articolato percorso di educazione alimentare di durata biennale a sostegno del servizio di ristorazione per rafforzarne le insostituibili potenzialità formative, grazie al progetto ‘Cibo, gusto e convivialità’ promosso dall’associazione ‘Scuola ti voglio bene comune’ in collaborazione con   Slow Food e Comune di Capannori. Il nuovo progetto, che si pone in continuità con quello realizzato lo scorso anno e con la positiva esperienza  degli ‘Orti in condotta’,  ha tra i suoi obiettivi il potenziamento del ruolo educativo della scuola e della ristorazione scolastica favorendo l’integrazione del servizio nei percorsi didattici volti all’educazione alla salute e alla sostenibilità, sia attraverso la formazione e il tutoring didattico degli insegnanti, sia valorizzando il menu scolastico e il consumo dei pasti, come momento di comunicazione, di apprendimento e di convivialità.

‘Cibo, gusto e conivivialità intende inoltre promuovere l’educazione alla salute e al consumo sostenibile nelle sue componenti legate al cibo e allo stile di vita e fornire  agli studenti e alle famiglie un modello di comportamento alimentare armonioso, equilibrato e condiviso per prevenire il sovrappeso, oltre che diffondere la conoscenza della filiera di alcuni prodotti locali e   rafforzare il legame concettuale tra orto scolastico e mensa.

Per raggiungere questi obiettivi saranno realizzate varie attività didattiche nelle classi sui prodotti dell’orto presenti anche nel menù della mensa, ad opera degli insegnanti e a partire da alcune schede studiate da Slow Food. Prevista anche l’organizzazione di un percorso di conoscenza dell’olio extravergine di oliva per studenti, insegnanti e genitori, con lo scopo di conoscere la filiera locale dell’olio extra vergine di oliva, riconoscere le qualità di questo alimento attraverso l’analisi organolettica, le sue proprietà nutrizionali e il suo utilizzo nel menù della mensa.
“Con questo  progetto in continuità con quanto realizzato finora si vuole  partire dal momento del pasto scolastico per costruire  nuove consapevolezze sul ruolo fondamentale del cibo,  sia quello consumato a scuola che quello consumato a casa, non solo dal punto di vista nutritivo, ma anche relazionale e sociale -afferma l’assessore alla scuola, Francesco Cecchetti -.  Un percorso importante rivolto agli studenti ai docenti e ai genitori per dar vita ad una proficua alleanza tra scuola e famiglie sull’educazione alimentare delle nuove generazioni”.

Con questo nuovo progetto si manifesta, ancora una volta, l’esperienza di Slow Food nel trasmettere alle nuove generazioni un rapporto più critico e consapevole  con il cibo afferma Paola Bosi di Slow Food-. Riteniamo infatti di fondamentale importanza, in particolare nell’attuale momento storico, che le comunità si attivino affinché il tema del cibo riacquisti dignità ed un ruolo centrale nella vita delle persone: la spettacolarizzazione , come il business aggressivo del mercato intorno al cibo, allontanano infatti le diverse generazioni dalla consapevolezza che l’atto del mangiare non sia più un “atto agricolo ed ecologico” .

“Con questo progetto la nostra associazione, continua nel suo lavoro di ricerca e di valorizzazione dei beni comuni che caratterizzano la nostra realtà locale- sostiene Giorgio Dalsasso dell’associazione Scuola Ti Voglio Bene Comune-. Non si tratta solo di stimolare gesti e comportamenti consapevoli nell’atto del mangiare, così come di dare continuità a quanto fatto in questi anni assieme alle scuole che hanno partecipato al progetto ‘Orto in Condotta’. Con ‘Cibo, gusto e convivialità’, intendiamo trovare nel nostro territorio occasioni di confronto e di condivisione tra le persone e con i diversi gruppi e associazioni che lavorano su questi temi”.

“Il progetto prevede tra le sue attività la somministrazione di questionari rivolti agli insegnanti su esigenze e interessi formativi e una serie di incontri intitolati “Il piacere di assaggiare” che si incentreranno  su vari aspetti: la valutazione del menù scolastico;  scoperta e degustazione dell’olio di oliva;  giornate a tema per valorizzare  prodotti agricoli locali della tradizione attraverso l’assaggio di ricette proposte nel menu scolastico, percorsi didattici e  visite dei produttori nelle classi; l’orto a scuola. A maggio inoltre si svolgerà la tradizionale festa annuale degli ‘Orti in condotta’.

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