[ALTOPASCIO] Spaccata e furto di surgelati nel ristorante

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ALTOPASCIO. Dalle 3.53 alle 4.14: poco meno di venti minuti in cui due ladri col volto coperto da un cappuccio e armati di un’arnese (verosimilmente un piede di porco), nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 hanno messo a ferro e fuoco il ristorante pizzeria Il Valico, in via di valico ad Altopascio, sulla strada che conduce a Pontedera, portandosi via il contenuto di due celle frigo per un valore complessivo di 8. 000 euro (per tacer dei danni). Scene immortalate in una serie di fotogrammi del sistema di videosorveglianza, ora al vaglio dei carabinieri, installato dal proprietario, Andrea Massi, 47enne, di Montecatini.

Il fatto. I due malviventi sono entrati dal retro, dopo aver sfondato la rete che affaccia sul laghetto e che confina col ristorante. In un attimo l’hanno tirata giù e hanno attraversato i locali dell’Asd Valico, la limitrofa associazione di pesca gestita dal 78enne Giancarlo Ponziani. Qui, evidentemente non attratti dallo scarno bottino («Teniamo solo qualche lattina, del vino e poco altro da mangiare», spiega Ponziani) hanno desistito e sono usciti. Quindi hanno forzato il lucchetto del cancello che divide le due proprietà e, riparati da una siepe, si sono fiondati nella pizzeria di Massi. Subito dopo aver divelto l’inferriata (unico ostacolo che li separava dall’entrata) alla coppia di ladri, notato il registratore di cassa vuoto, non è restato altro che recarsi nella parte posteriore del locale, dove si trovano le due capienti celle frigorifero. Una volta dentro i ladri hanno preso la carriola che il proprietario utilizza per i carichi della legna del forno, e hanno cominciato a riempirla all’inverosimile: in poco più di un quarto d’ora hanno fatto razzia concentrandosi sul cibo di prima qualità: grossi tagli di carne, costate e lombate soprattutto, ma anche aragoste, astici e gamberoni. Dopo aver effettuato, molto verosimilmente, più di un tragitto, usando un pezzo di grondaia a mo’ di binario, sono saliti su una montagnola di terreno che conduce ai campi da gioco del vicino tennis club, e da lì si sono dati alla fuga.

La grana assicurazione. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri e lo stesso proprietario, allertati dal sistema di sorveglianza, ma i ladri erano già fuggiti col bottino. E non è il primo episodio del genere: «Questa è la quinta, sesta volta che mi entrano nel locale da quando sono arrivato ad Altopascio – dice Massi – più spesso invece mi portano via anche cose di poco conto: nell’ultima incursione si sono presi persino un registratore di cassa vuoto, lasciandomi invece i due computer che sono nella sala più grande». Anche Ponziani ha vissuto più volte la brutta esperienza: «In alcuni periodi mi sono entrati i ladri anche un paio di volte al mese. Qui non c’è niente per fortuna, e a farne le spese sono soprattutto gli arredi». Per Andrea Massi invece, oltre al danno,

anche quella che il ristoratore non esita a definire una vera e propria beffa, perlomeno a livello assicurativo: «Tutti gli anni pago più di 4mila euro per la copertura, il problema è che non mi rimborsa per i danni subiti. Alle mie lamentele mi rispondono che ho subito troppi furti».

Fonte: Il Tirreno

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