Capannori Stop ai parcheggi per mezzi pesanti e furgoni nei centri abitati

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Capannori –

Una veduta dall'alto di Capannori

Paesi più vivibili grazie a un minor inquinamento acustico ed atmosferico e a una migliore sicurezza stradale. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale che ha avviato un piano per la delocalizzazione delle aree di sosta delle attività di servizio alla logistica. In pratica l’Ente di piazza Aldo Moro vuole che i piazzali privati che alcuni stabilimenti utilizzano per ripetute manovre durante la giornata vengano spostati in aree più idonee, lontane dalle abitazioni. L’andirivieni dei veicoli, talvolta da prima dell’alba fino al tardo pomeriggio, unito a tutti i rumori che ne conseguono, infatti, spesso disturba la quiete pubblica, aumenta i picchi di emissioni inquinanti in atmosfera e crea situazioni di rischio per la sicurezza stradale.

I primi interventi in tal senso sono già stati effettuati e hanno riguardato un’attività in via Nuova a Segromigno in Monte e una in via dell’Ave Maria tra Lammari e Lunata, che hanno ricollocato i loro parcheggi in altri luoghi. C’è di più. L’amministrazione comunale vuole aumentare l’efficacia di questo piano integrandolo con gli strumenti urbanistici. Proprio per questo nella variante urbanistica adottata dal consiglio comunale nello scorso gennaio sono state inserite nelle norme che tutelano ancor di più dal punto di vista acustico la popolazione. Ulteriori novità sono poi allo studio da parte degli uffici.

“Vogliamo rendere il territorio più sostenibile, con vantaggi concreti per la popolazione – spiega il vice sindaco, Silvia Amadei -. Nel rispetto del vasto tessuto delle attività produttive di Capannori, che danno un fondamentale contributo all’economia della Piana di Lucca, intendiamo rendere i nostri paesi più vivibili. Per questo all’interno degli strumenti urbanistici stiamo introducendo delle norme che vanno in questo senso. Una città più a misura di persona passa anche da un miglior rapporto tra gli abitanti e il tessuto economico”.

“Si tratta di un piano che stiamo portano avanti nell’interesse dei cittadini  – aggiunge l’assessore alla sicurezza urbana, Lia Miccichè -. Una delle criticità di alcuni tipi di aziende che sorgono nei centri abitati è quella legata al rumore e all’inquinamento causato da mezzi pesanti e furgoni che continuamente effettuano manovre. Per questo abbiamo dato avvio al piano, i cui primi risultati sono positivi, che ha anche una ricaduta positiva sul piano della sicurezza stradale”.
Se l’obiettivo del piano è la tutela dei cittadini, la variante urbanistica favorisce fra l’altro lo sviluppo delle attività produttive esistenti e agevola la creazione di micro e piccole imprese. Inoltre contiene le previsioni di nuove infrastrutture pubbliche e interventi di miglioramento a quelle esistenti.

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