PORCARI Tutte le novità della Legge 112 in un convegno all’auditorium di Porcari

da
Advertising

PORCARI – Si parlerà degli aspetti giuridici e normativi introdotti dalle recente Legge 112, senza dimenticare le profonde implicazioni psicologiche che stanno dietro il complesso rapporto famiglia disabilità, nel corso del convegno “Durante e dopo di Noi, Famiglie, disabilità e Futuro” in programma sabato 21 aprile all’auditorium “Da Massa Carrara” di via Roma a Porcari. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Comune dal sindaco Leonardo Fornaciari, l’assessore al Sociale Lisa Baiocchi, la consigliera Eleonora Lamandini, Fedora Cacini del Punto Handy e l’avvocato Simona Paganelli, che introdurrà i lavori dal punto di vista normativo.  

 

<<Si tratta di un tema molto complesso – ha detto Lamandini ma crediamo anche che rappresenti una delle sfide più importanti che abbiamo davanti a noi. C’è una legge, la 112, appunto, che introduce una serie di nuovi strumenti normativi che danno la possibilità alle persone con disabilità e le loro famiglie di scegliere un percorso da seguire nel momento in cui viene a mancare il sostegno diretto. Solo 5 regioni in Italia hanno messo in atto tutti i percorsi normativi per attuare la riforma e la Toscana è una di queste. Sabato sarà l’occasione per spiegare alle famiglie quali opportunità siano contenute in questa Legge>>.

 

Fedora Cacini non smette mai di ricordare il grande esempio lasciato dalla figlia Francesca. <<Lei è stata sempre convinta dell’importanza di poter scegliere – ricorda -, accogliendo la riforma come un grande passo avanti in questo senso. Ora, mi diceva, dobbiamo fare in modo di parlarne il più possibile, soprattutto nei piccoli centri. Anch’io come lei sono convinta che la possibilità di scegliere del proprio futuro prima che questo si presenti in maniera drammatica possa alleviare l’angoscia di tante famiglie. Per questo lanciamo loro un appello: cercate di non mancare sabato, sarà l’occasione per fare domande e ottenere le risposte che molti ancora cercano>>.

 

<<Mi piace sottolineare tre elementi importanti – precisa Simona Paganelli, relatrice al convegno – partendo dal fatto che Legge 112 colloca finalmente la persona portatrice di disabilità grave al centro, riconoscendone finalmente dei diritti. Secondo. Non dobbiamo parlare semplicemente del dopo di noi, ma anche del durante di noi, con una presa in carico del problema già quando i genitori sono in vita. Terzo. Il fatto che la riforma introduce strumenti giuridici che consentono alle famiglie di ottenere vantaggio e sgravi fiscali se metteranno a disposizione beni o immobili per portare avanti progetti condivisi nell’interesse della persona disabile>>.

 

A Porcari, grazie all’impegno dell’amministrazione e all’opera svolta da Francesca Pieretti, vi sono da tempo diversi esempi di co-housing che funzionano con risultati eccellenti.

 

<<Anche l’Asl Nord-Ovest riconosce l’impegno che Porcari ha messo nel cercare di non scaricare il peso dei pazienti su enti sovraordinati – ricorda l’assessore Baiocchi -, ma che anzi siamo sempre riusciti a gestire le situazioni di indigenza a livello locale attraverso la domiciliarità e i progetti di co-housing, che in futuro cercheremo di potenziare arricchire sempre più di percorsi legati alla socializzazione>>. 

 

<<Per un amministratore – ha chiuso il sindaco Fornaciariil percorso del “Durante e dopo di Noi” spesso non è che un numero, un più e un meno da inserire come voce di bilancio. La nostra scommessa, invece, è sempre stata quella di cercare di rimettere al centro la persona, dare un’anima a questi numeri provando invece a pensare questi siano più numeri di altri>>. 

 

Il convegno (auditorium Da Massa Carrara, dalle 9 alle 13) affronterà il tema da diversi punti di vista, normativo, giuridico, psicologico e sociale, con la presenza di esperti quali il counselor analitico transazionale, garante diritti delle persone disabili Lia Sacchini, l’avv. Simona Paganelli, la psicologa Gaelle Pontrandolfo, e la dott.ssa Barbara Trambusti, responsabile Politiche di integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana. 

Fonte: Lo Schermo

Advertising