PORCARI Spam: tornano gli appuntamenti con “Imprevisti e Probabilità”: è la volta della prova aperta con Lucia Guarino

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PORCARI – Con aprile riprende a SPAM! “IMPREVISTI e PROBABILITA’”, un ciclo di ‘prove aperte’ ed incontri, in corso dal 2015, dei lavori degli artisti in residenza creativa.
Gli appuntamenti non hanno come obiettivo la presentazione al pubblico di spettacoli finiti e collaudati, bensì quello di presentare ‘prove aperte’ di alcuni dei lavori delle oltre 25 compagnie italiane e straniere che SPAM! ospiterà in residenza nella sua sede durante il 2018. Lavori che, per arrivare al meglio al debutto ufficiale, a volte hanno bisogno del riscontro critico di gruppi di spettatori.

 

La seconda prova aperta del 2018 sarà domenica 6 maggio alle h16.00, nella sede di SPAM! in Via Don Minzoni 34, Porcari (Lucca) e verrà presentato il lavoro, nella sua fase niziale, UNA CREPA:NOSTALGIA DEL’ORO di Lucia Guarino / ass.Culturale Nexus.
I posti sono limitati: consigliamo di segnalarsi scrivendo a comunicazione@nullspamweb.it

 

… il linguaggio è una pelle : io sfrego il mio linguaggio contro l’altro. E’ come se avessi delle parole a mò di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole. Il mio linguaggio freme di desiderio … ” ( R.Barthes )

 

Una scossa avviene improvvisamente . Lo sfasamento , prodotto da oscillazioni e vibrazioni di due forze opposte apre una crepa e tutto viene sconvolto.
Se il corpo si fa in pezzi la vera protesta è quella di provare a “ricostruire” dando vita a nuove forme possibili. Una rottura può portare o il totale abbandono verso la deriva di due solitudini o l’attrazione di queste verso il vuoto vertiginoso che le accomuna. L’intuizione è che la frattura causata sia lo scarto necessario a creare la relazione e il movimento. L’urgenza è quella di sostare in questo luogo sacro poiché scopre alla fragilità del non finito e a nuove forme possibili di equilibrio.
Cosà produce lo sfasamento? Come mi modifica la risonanza di una vibrazione? Qual è la durata della frattura? Quali forme genera il desiderio di tornare all’origine da cui ci siamo separati? Si preferisce cadere nel “de-siderio” attraverso pratiche di avvicinamento, slittamento, oscillazioni, ripetizioni, prolungamenti, blocchi, lievi spostamenti, variazioni di ritmo.

Fonte: Lo Schermo

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