[ALTOPASCIO] Mercatone, ok alla vendita Timori sull’occupazione

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LUCCA. Passano di mano i due negozi Mercatone Uno di Lucca, sulla Sarzanese, e di Altopascio, a due passi dal casello autostradale. Il nuovo proprietario è La Cosmo spa, gruppo abruzzese che con il marchio Globo gestisce diversi punti vendita di calzature, abbigliamento e accessori. È, dunque, probabile che ci sia un cambiamento drastico nelle lineee di vendita dei due negozi lucchesi.

Un esito in parte a sorpresa, quella della lunghissima crisi del gruppo di grandi magazzini che da anni è in stato di amministrazione straordinaria e che visto susseguirsi una serie di tentativi di vendita andati a vuoto. Alla fine dei 68 punti vendita che saranno ceduti è stato fatto un “minispezzatino”. Cinquantacinque andranno alla Shernon Holding, che si prenderà anche il marchio e che dunque continuerà l’attività con l’insegna “Mercatone Uno”. Gli altri tredici – compresi i due in provincia di Lucca – passano alla Cosmo.

Il buon esito della trattativa è legato anche a un accordo in sede sindacale. Punto non da poco, visto che gli accordi fra gli acquirenti e i commissari dtraordinari prevedono il “salvataggio” di 2.000 posti di lavoro a fronte degli oltre 3.000 attuali.

Sulla vertenza ha presentato una mozione in consiglio regionale il capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti per «impegnare la giunta regionale ad attivarsi presso tutte le sedi opportune e con gli interlocutori coinvolti nella cessione per accertare a quali eventuali ricadute andranno incontro in Toscana i punti vendita di Mercatone Uno e i loro dipendenti» e «per assicurare la piena tenuta occupazionale dei dipendenti Mercatone Uno operanti in Toscana, in particolare per quanto riguarda quelli di Altopascio e Lucca interessati da cambio di marchio e linea di vendita». Marchetti appare preoccupato per il doppio canale di vendita che interessa tutti i punti di distribuzione del marchio leader nel settore del mobile sul territorio nazionale e anche quelli toscani. «In questo contesto di cessione e fermo restando il futuro avvio di trattativa sindacale, attualmente dei 3.073 lavoratori subordinati a tempo indeterminato occupati a livello nazionale

in Mercatone Uno sarebbe assicurata continuità occupazionale per 2.000 dipendenti». E in Toscana? E a Lucca? E ad Altopascio? Proprio per avere garanzie di prospettiva Marchetti ha pensato a una mozione che impegni la giunta ad attivarsi per sgombrare l’orizzonte da possibili nubi.

Fonte: Il Tirreno

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