PORCARI UN’OPPORTUNITÀ, TUTELEREMO TUTTI – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

Il raddoppio della linea ferroviaria è un’opera che i cittadini della Piana e dell’intera provincia attendono da oltre trent’anni. Il fatto che stiamo realizzando una grande opportunità è un dato di fatto; chiunque oggi prenda il treno da Capannori, Lucca, Altopascio, Montecarlo o Porcari per andare a Firenze lo sa. I tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo in treno sono imbarazzanti. Il raddoppio quindi è un intervento indispensabile, che una volta realizzato, cambierà in meglio la vita dei cittadini.

Intorno alla ferrovia si può e si deve sviluppare un nuovo modo di concepire la mobilità che interessi gli spostamenti di ogni giorno, quelli che tutti noi facciamo abitualmente. Penso a una metropolitana di superficie da Altopascio a Lucca che eliminerebbe tante auto dalle strade e, ancora, a spostamenti più lunghi su rotaia che abbiano tempi di percorrenza decenti. Progetti, questi, che con il raddoppio della ferrovia diventano reali.

Il nostro territorio è uno di quelli maggiormente interessati dall’opera, perché il raddoppio comporta che Rfi, per motivi di sicurezza, proceda alla chiusura dei passaggi a livello, che a Capannori sono ben nove. Queste chiusure quindi non solo devono essere gestite dal punto di vista della mobilità sul territorio, ma devono anche essere colte come occasioni per regolamentare, finalmente, il transito dei mezzi pesanti nei nostri paesi.

Il raddoppio della linea ferroviaria rappresenta un’opportunità concreta con cui poter migliorare la vivibilità dei paesi dell’area centrale del territorio, sapendo che non è la soluzione perfetta (la soluzione perfetta dopo aver subito l’urbanizzazione folle degli anni Sessanta e Settanta non è perseguibile), ma che sicuramente porta benefici ai cittadini di Paganico, Tassignano, Santa Margherita, Carraia, Capannori, Pieve San Paolo e a tutti gli abitanti della zona sud del territorio. Il Comune di Capannori ha fatto la sua parte in questa partita che, per quanto riguarda il raddoppio, è condotta da Rfi e Regione, lottando con forza e ottenendo che fossero realizzati ben tre sottopassi carrabili. Accanto a questo, siamo dalla parte dei cittadini perché il raddoppio venga eseguito al meglio, perché tenga conto delle legittime istanze dei cittadini che vivono lungo la ferrovia, perché questi cittadini possano far valere le proprie ragioni. Stessa cosa per coloro che sono interessati dagli interventi dei sottopassi e della nuova viabilità. Apriremo uno sportello per i cittadini mettendo i nostri tecnici a disposizione per consigli, suggerimenti e supporto nei confronti di Rfi.

Allo stesso tempo, abbiamo chiesto a Rfi una data nel mese di luglio perché mandi un tecnico qui che, insieme a noi, rappresenti ai cittadini interessati un quadro più specifico di come Rfi procederà. Si legge, infatti, di trenta abitazioni da demolire. È falso, chi lo dice vuole solo spaventare le persone utilizzando mezzi poco corretti. Corretto è essere sinceri e dire ai cittadini tutto per filo e per segno di come andranno avanti le cose. È dall’inizio che diciamo che i singoli casi saranno affrontati nelle sedi opportune uno a uno, come è giusto che sia. E lo stiamo facendo da tempo: siamo l’unica amministrazione comunale che ha dato il via a un percorso partecipativo sul tema con un anno di anticipo rispetto

alla presentazione ufficiale del progetto.

Come amministrazione, quindi, siamo con i cittadini sia nell’obiettivo di cogliere questa storica opportunità, sia in quello di tutelare gli interessi specifici delle persone coinvolte.

*sindaco di Capannori

Fonte: Il Tirreno

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