PORCARI Velan, meno licenziati Rimane l’officina – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

CAPANNORI. C’è l’accordo per la Velan che conferma la chiusura dello stabilimento di Coselli, concentrare tutta la propria attività a Salanetti a Porcari, ma non sarà più dismesso completamente il reparto dell’officina che aveva messo a rischio i posti di lavori e la stessa officina resterà in funzione.

Il risultato della trattativa, condotta con la proprietà da Mauro Rossi, segretario provinciale della Fiom Cgil, è la riduzione dei licenziamenti da 9 a 4, con l’uscita di quattro persone con il “paracadute” di un incentivo economico, mentre cinque lavoratori saranno ricollocati in officina o in altre mansioni. «L’accordo sarà operativo da agosto – dice Rossi della Cgil – l’azienda ha confermato di volere chiudere la sede di Capannori che sarà trasferita nell’altro stabilimento di Salanetti a Porcari, ma non sarà più chiusa l’officina con la conseguenza di ridurre il numero dei licenziamenti tra incentivi all’uscita e ricollocazione nei reparti, dagli addetti al montaggio agli uffici».

L’azienda fa parte della multinazionale canadese che opera nell’ambito del settore “Oil & Gas” e in particolare produce valvole. La società a comunicato la propria intenzione di procedere ad una ristrutturazione aziendale per fare un salto di qualità, ma l’operazione prevedeva anche il taglio di alcuni dipendenti. L’accordo sindacale ha attenuato le ripercussioni a livello occupazionale.

Intanto è scontro sulla vertenza Snaitech. Il coordinatore nazionale della Fiom Massimo Braccini

teme che, con il via libera all’acquisto da parte di Playtech delle azioni del colosso delle scommesse si possa rischiare lo spostamento dell’attività all’estero con progressivo svuotamento delle attività in Italia e quindi anche della sede di Porcari. —

N.N..

Fonte: Il Tirreno

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