[ALTOPASCIO] Urta contro la sbarra del passaggio a livello Non si ferma e fugge

da
Advertising

altopascio

Le volte in cui il passaggio a livello della via provinciale Francesca Romea a Altopascio viene danneggiato ormai non si contano più. L’ultimo episodio risale a lunedì pomeriggio, attorno alle 16: un mezzo pesante ha urtato una delle quattro barriere, per poi tirare dritto, senza fermarsi. Tre treni regionali della linea Viareggio-Firenze – già limitata dallo stop alla circolazione ferroviaria tra Pistoia e Montecatini causa lavori per l’introduzione del secondo binario – hanno accumulato ritardi compresi tra i 15 e i 25 minuti. Sono prontamente intervenuti i tecnici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) per riparare il guasto, facendo sì che la situazione tornasse in breve tempo alla normalità. Il mezzo pesante nella fase di attraversamento ha colpito la sbarra nel suo punto più “sensibile”.

Le aste dei passaggi a livello sono infatti dotate di un sistema di salvaguardia che entra in funzione ogni qual volta si verifica un urto. In tal caso, si attiva il meccanismo basato su un bullone – di tallonamento, appunto – che le fa cadere quando vengono urtate, così da evitare che i mezzi a motore (pesanti e non) rimangano incastrati, rischiando di conseguenza di essere travolti dal treno in transito. Ed è proprio quanto accaduto lunedì pomeriggio: non si è infatti resa necessaria la sostituzione dell’intera sbarra da parte dei tecnici di Rfi ma soltanto della componente “sensibile” della barriera. Sul posto è giunta una pattuglia della polizia municipale di Altopascio, che ha provveduto a regolare il traffico durante la fase di riparazione del danno, facendo passare i treni a velocità ridottissima. Il conducente del mezzo pesante non è però stato identificato. Episodi analoghi si sono verificati svariate volte nel recente passato.

Su quella strada è in vigore il divieto di transito agli autocarri con portata superiore alle 7,5 tonnellate, che però viene ignorato, come testimonia la frequenza dei danneggiamenti al passaggio a livello. I controlli avvengono attraverso la sorveglianza della polizia municipale e la collocazione – in fasce orarie della giornata

– di telecamere in grado di rilevare le infrazioni. Quando non avviene il monitoraggio, il flusso dei mezzi pesanti si fa incessante. Situazione che dura da anni, tanto da sollevare le proteste vibranti dei residenti. Anche per le ripercussioni negative sulla qualità dell’aria. —

Fonte: Il Tirreno

Advertising