PORCARI Il sorriso di Alice aiuterà altri bambini – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

lucca

Dall’Atletica Porcari, una donazione liberale alla Alice Benvenuti onlus, l’associazione fondata da Lucia Betti e Mario Benvenuti, i genitori di Alice, la studentessa del Vallisneri e pallavolista scomparsa il 6 marzo di quest’anno a diciannove anni a seguito di una leucemia.

“Sorridi sempre alla vita”: è questo lo slogan della onlus, sono queste le parole che Alice ripeteva sempre, anche nei momenti in cui la malattia la metteva più a dura prova. Adesso mamma Lucia e babbo Mario con l’associazione si danno da fare per aiutare giovani in difficoltà, ragazzi e ragazze che desiderano affrontare un corso di studi ma senza disporre delle risorse economiche necessarie, per aiutare bambini ricoverati nel reparto di oncoematologia del Meyer e le loro famiglie: storie che conoscono per averle vissute, bambini verso i quali Alice aveva un sentimento di particolare vicinanza, di affetto e preoccupazione.

L’Atletica Porcari, portata a conoscenza del lavoro che la Alice Benvenuti onlus sta portando avanti dalla signora Emma Quartaroli, nonna di un amico di Alice, ha subito risposto. E ha deciso di donare una somma di mille euro, raccolta durante la cena per festeggiare la riuscita della marcia podistica che organizza, la Porcari Corre.

Alla cena erano presenti anche Mario e Lucia, che hanno avuto così l’occasione di parlare dell’associazione, di spiegare nel dettaglio i suoi presupposti, la sua attività, alla quale la mamma di Alice si dedica a tempo pieno.

Mario e Lucia hanno ringraziato l’Atletica Porcari per la donazione, e hanno mostrato la loro riconoscenza consegnando al presidente Gino Diodati una targa ricordo e una maglietta dell’associazione con il nome di Alice.

Lucia ha così annunciato che «la prima borsa di studio nel nome di Alice verrà consegnata alla festa dei diplomi del Liceo Vallisneri. La nostra associazione – ha sottolineato aiuta i giovani. Abbiamo individuato due giovani ragazze che vorrebbero continuare gli studi universitari ma che non hanno la possibilità economica. Come associazione, abbiamo chiesto aiuto a un istituto di credito e a questo punto possiamo dire che è stata accettata e che la borsa ci sarà».

«Il nostro impegno – ha continuato la mamma di Alice – è continuo verso i bambini nel reparto oncologico dell’ospedale Meyer. In questi ultimi giorni stiamo cercando di aiutare una bambina refrattaria alla chemio: sarà presto trasferita in un’altra struttura. Una situazione difficile, piena di incertezza, ma cercheremo

di starle il più possibile vicino».

Le ultime parole sono state le più toccanti: «Il senso di tutto quello che stiamo facendo – ha detto ancora LuciaBetti – è di portare avanti i sogni di Alice, sempre con lo slogan “Sorridi sempre alla vita”». —

B.A.

Fonte: Il Tirreno

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