PORCARI Un arresto e 15 grammi di cocaina sequestrata: operazione antidroga dei carabinieri nella Piana di Lucca

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LUCCA – Operazione antidroga nella Piana di Lucca: nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lucca e quelli delle Stazioni della Piana hanno effettuato una vasta operazione volta a stroncare il traffico di stupefacenti nella Piana di Lucca e che rientra nelle attività di ‘Estate Sicura’.

 

Durante questa operazione, a Porcari, è finito in manette un uomo di 30 anni, nullafacente, incensurato e di origine rumena, che dovrà rispondere di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, infatti, è stato sorpreso, attorno alle 21:30, mentre girava con fare sospetto a Rughi: secondo gli investigatori, il malvivente sarebbe stato in attesa di qualche ‘cliente’ al quale avrebbe venduto la droga. Un sospetto che si è rivelato veritiero dal momento che, a bordo dell’auto con la quale era arrivato a Rughi, i carabinieri hanno trovato un involucro con 15 grammi di cocaina, mentre, in tasca, aveva 250 euro, probabile provento di un’altra vendita di quella sera.

 

Stamani l’uomo è comparso davanti al giudice per rispondere dell’accusa a lui rivolta e ha patteggiato la pena – sospesa in quanto incensurato – di 9 mesi di reclusione e 1500 euro di multa.

 

I militari dell’Arma di stanza a Camaiore, invece, hanno operato a Lido di Camaiore, dove hanno trovato un ricercato sulla cui testa pendeva un ordine di carcerazione per tentato furto in abitazione, commesso a Viareggio nel 2014. L’uomo, di 32 anni, dovrà adesso scontare la pena residua di 5 mesi e 7 giorni di reclusione.

 

I carabinieri della Stazione di Barga, a conclusione di un’articolata indagine, hanno denunciato all’Autorità giudiziaria, in stato di libertà, un uomo di 35 anni, di origine albanese, domiciliato nella provincia di Pesaro-Urbino, già noto per numerosi precedenti alle forze dell’ordine e in regola con i documenti di soggiorno.

L’indagine dei carabinieri, che si è avvalsa anche della collaborazione dei Ris di Roma, ha infatti permesso di raccogliere elementi tali da provare che una serie di furti avvenuti nella zona di Barga nel periodo compreso tra giugno e novembre 2015, sono di fatto riconducibili proprio al trentacinquenne, per il quale è quindi scattata la denuncia.

 

Fonte: Lo Schermo

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