[ALTOPASCIO] Assi, strappo Menesini-Pd «Così il progetto non va»

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LUCCA

Scoppia lo scontro nel Pd sugli assi viari. Una levata di scudi quella del sindaco di Capannori Luca Menesini dopo l’annuncio sulla possibile cantierabilità dell’asse nord-sud a discapito dell’asse est-ovest. Un progetto incompleto per il primo cittadino e presidente della Provincia che avrebbe un impatto negativo sul traffico nella Piana. Menesini inoltre non è stato invitato alla riunione alla presenza dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, del consigliere regionale Stefano Baccelli e del sindaco Alessandro Tambellini e di due assessori della sua giunta.

Una situazione che ha mandato su tutte le furie Menesini: «È inutile, c’è una fetta di Partito democratico incapace di dialogare, di ascoltare, di comportarsi in modo corretto – ha scritto sul proprio profilo Facebook – se non sei allineato cercano sempre di farti fuori e adesso questa operazione è in atto sugli assi viari nei confronti di Capannori, unico territorio che ha detto sì all’opera ma solo con le indispensabili modifiche che la rendono un’opera in sintonia con la Piana, perché il progetto come concepito quattro anni fa da Anas squarcia completamente il territorio e nemmeno serve le aziende della Piana e non libera Marlia e tutto il viale Europa dai Tir».

Menesini non ha gradito l’esclusione dal tavolo dei Dem: «Sarà per paura della posizione del sottoscritto – dice il sindaco – che l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, il consigliere regionale Stefano Baccelli e il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini si sono visti su questo tema escludendo Capannori e anche i Comuni di Porcari e Altopascio, anche loro firmatari dell’accordo sul sistema tangenziale, sebbene non direttamente interessati dall’asse nord-sud e quello est-ovest e ovest-est. Perché hanno paura di me?».

Chiara la posizione di Menesini sulla nuova tangenziale. «Ho delle domande a cui voglio risposte precise: si tiene conto delle prescrizioni della Via e dell’inchiesta pubblica, ribadite dalla Provincia anche al Consiglio superiore dei lavori pubblici? Questo vuol dire le aziende di Marlia e San Pietro a Vico avranno collegamento con assi viari? O i loro mezzi (che sono centinaia) che passano ogni giorno continueranno a intasare il viale Europa? L’asse nord-sud sarà a raso come richiesto dalla Via e dall’inchiesta pubblica o sarà una trincea di 5 metri che taglia in due la Piana? La zona dei laghetti di Lammari come sarà tutelata? Quali opere compensative rispetto al rumore e ad altri aspetti ambientali e paesaggistici sono previste (nel preliminare non c’era previsto praticamente niente)? Dalla rotonda di Antraccoli l’accesso al l’autostrada sarà tramite via Chelini in Capannori o sono accolte le richieste del Comune, coerentemente anche con l’inchiesta pubblica e quindi il collegamento sarà tramite il Pip di Carraia? Il sistema tangenziale potrà essere realizzato nella sua interezza?».

Menesini sottolinea che «sono passati quattro anni da quando Anas venne a presentare i progetti preliminari, calando dall’alto un progetto devastante, da me definito un “troiaio”. Ci sono voluti quattro anni per non cambiare niente? Complimenti. I progetti così importanti non si fanno dai palazzi romani e nemmeno fiorentini, senza conoscere minimamente una realtà territoriale e come ci vivono le

persone. La Piana di Lucca va rispettata nella sua totalità, Capannori non ha cittadini di seconda categoria. Il sistema tangenziale va fatto bene, nella sua interezza e con le modifiche richieste Se così non sarà, per passare da Capannori mi dovrete asfaltare». —

N.N.

Fonte: Il Tirreno

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