PORCARI Cinque nuove telecamere a vegliare su Porcari – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

PORCARI

Cinque nuove telecamere ad alta definizione sorveglieranno il centro storico e le zone più a rischio del territorio: si potenzia il sistema di videosorveglianza a Porcari. Adesso sono 21 gli “occhi elettronici”, quasi una telecamera ogni 380 abitanti. Ma la novità è che queste telecamere sono di ultima generazione, in grado di consentire la visione notturna e in alcuni casi il riconoscimento delle targhe.

Sono state posizionate alla rotonda dei Ginesi all’Esselunga, all’ingresso di via Centenario; davanti l’asilo di via Sbarra; nella zona 167 vicino al parco Fiamme Gialle e due al cimitero di via Sbarra.

Lo scopo è far da deterrente contro ladri, vandali e malintenzionati in genere. All’interno del comando di polizia municipale è stata installata una nuova sala di controllo da cui è possibile visualizzare le immagini su uno schermo in alta definizione. Ma gli agenti potranno anche utilizzare lo smartphone di servizio per guardare in diretta le riprese delle telecamere anche fuori sede, utilizzando una connessione mobile.

L’intervento è stato possibile grazie a un contributo della Regione, integrato da risorse del Comune, per una spesa complessiva di 22 mila euro. Il sistema registra e tiene in memoria le immagini e in caso di notizia di reato è possibile consultare le riprese per le indagini.

La novità è stata presentata al comando della polizia municipale di Porcari alla presenza del sindaco Leonardo Fornaciari, del consigliere delegato all’innovazione David Del Prete e del comandante Leonardo Bandettini.

«Un sistema innovativo, flessibile e alla portata dei vigili che potranno accedere dal tablet per vedere le immagini in presa diretta fuori dalla sede e raccogliere dati – spiega Del Prete – l’obiettivo è razionalizzare le risorse economiche garantendo, allo stesso tempo, una qualità digitale al passo con i tempi. Abbiamo già partecipato all’ultimo bando emesso dal ministero degli Interni sulla videosorveglianza, che ci consentirà di implementare ulteriormente questo strumento di controllo del territorio».

Per il sindaco Fornaciari «non è un punto di arrivo ma di partenza, anche perché stiamo parlando di un sistema flessibile e dunque modulabile. In futuro ne metteremo altre perché ci sono altri luoghi da monitorare per dare una risposta completa. La sicurezza è un tema molto sensibile e la richiesta di controlli è molto pressante. Per questo l’ubicazione delle telecamere viene decisa in collaborazione con le forze dell’ordine. Ma questo non basta. Per costruire il percorso sulla sicurezza serve la collaborazione dei cittadini e, non a caso, martedì inaugureremo il servizio di controllo del vicinato con la prima assemblea pubblica nella zona 167».

In

fase di collaudo e autorizzazione ministeriale invece le telecamere per limitare il traffico “selvaggio” dei mezzi pesanti. Il sindaco Fornaciari conferma poi la volontà di aumentare l’organico dei vigili «entro fine anno appena le condizioni permetteranno l’operazione». —

Fonte: Il Tirreno

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