PORCARI In centinaia armati di sacchi per un mondo più pulito – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

CAPANNORI

In tanti, in campo, per… pulire il mondo. Tra le iniziative locali della rassegna nazionale “Puliamo il mondo”, quelle che ieri hanno avuto come teatro le oasi naturali di Bottaccio, Tanali e Lago della Gherardesca. Qui decine di volontari, assieme ai migranti ospitati nei centri di accoglienza del Capannorese, si sono rimboccati le maniche.

La pulizia “partecipata” di queste perle di bellezza, che si trovano una accanto all’altra al confine tra Capannori e Bientina però non si limita a quest’appuntamento annuale: rientra infatti in un progetto più ampio, promosso dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, assieme ai Comuni di Capannori e Bientina, e alle associazioni Legambiente e Wwf Alta Toscana. Una volta al mese, al fianco dei volontari, entrano in azione una ventina di giovani migranti provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo, dalla Costa d’Avorio al Gambia, dalla Nigeria al Senegal).

«Partecipando a “Puliamo il mondo” proseguiamo il nostro impegno per liberare le oasi e i corsi d’acqua che vi scorrono, dai rifiuti e dalle plastiche gettati da incivili, una piccola minoranza delle persone, ma non per questo sono meno dannose – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – così facendo, diamo il nostro piccolo contributo per tutelare i fiumi e il mare, dove i corsi d’acqua sfociano. Il problema della presenza delle microplastiche nelle acque fluviali e marine, infatti, è un tema importante, su cui molti soggetti, anche a livello internazionale, si stanno mobilitando: e anche il Consorzio intende fare la sua parte».

Ma, parallelamente a questa, molte altre iniziative hanno visto i cittadini, in particolare tra i giovanissimi, in prima linea.

Sabato mattina è stata la volta di Porcari, dove i ragazzi di prima media della scuola Pea (un centinaio), con i loro insegnanti, sono stati suddivisi in gruppi e sparsi per tutto il paese e anche sulla collina della Torretta dopo aver ascoltato i consigli dei rappresentanti di Legambiente.

«A fine mattinata – spiega il vicesindaco Franco Fanucchi – tutto il materiale raccolto è stato selezionato dai ragazzi in plastiche, carta, rifiuti metallici e non riciclabile. Naturalmente non poteva mancare l’azienda Ascit che ha fornito un operatore per la raccolta dei rifiuti e un esperto per la distribuzione dei volantini a tutti i ragazzi, volantini che avevano come oggetto, l’esatta modalità di selezione dei rifiuti».

Materassi, plastica, bottiglie, cartoni. Perfino un motore. Sono solo alcuni dei tanti rifiuti che i volontari di “Puliamo il mondo” hanno raccolto ieri mattina a Borgo a Mozzano. I partecipanti alla tappa borghigiana di Puliamo il mondo si sono ritrovati davanti al municipio alle 8,30 del mattino. Tutti i rifiuti raccolti sono stati poi messi in grossi sacchi neri e portati, grazie all’ausilio di mezzi e degli operai comunali, nel piazzale antistante il campo sportivo “Garibaldi”, punto di raccolta prima dello smaltimento. Tanti i luoghi scelti dall’amministrazione comunale per essere ripuliti dai rifiuti: dalle zone più frequentate dai cittadini e dai turisti ai luoghi di passaggio, come tratti lungo la strada provinciale Lodovica. I volontari erano suddivisi in gruppi: tra questi i ragazzi del gruppo Scout si sono presi cura

del capoluogo. Oltre a “Puliamo il mondo”, a Borgo sono stati attivati cinque laboratori con vari temi ambientali: acqua potabile e acqua pulita, habitat per tutte le specie, minimizzare le sostanze pericolose, pratiche sostenibili, affrontare danni ambientali e disastri naturali. —

Fonte: Il Tirreno

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