PORCARI Parte per andare dal figlio morto: colletta per comprarle la valigia – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

Una valigia piena di affetto, compassione e solidarietà. Quella valigia che un negozio di Porcari ha regalato a una giovane venditrice ambulante di origini nigeriane, in partenza per l’Africa per dare l’ultima carezza al figlio di 13 anni deceduto in seguito ai postumi di un’operazione chirurgica.

Una storia triste e straziante che ha toccato il cuore delle commesse e dei clienti del negozio “Giuseppe Fanucchi”, nel centro del paese i quali ieri mattina, appresa la tragica notizia, hanno organizzato una colletta per acquistare la valigia che occorreva alla donna per affrontare quel lungo e doloroso viaggio.

Un gesto di generosità che ha commosso il paese dopo che è stato condiviso sui social, sul gruppo Facebook Sei porcarese. La venditrice ambulante è conosciuta in paese, così come il suo viso, in altri momenti sempre sorridente e allegro. Ieri mattina invece il volto era segnato da una profonda tristezza e sconforto quando, in lacrime, è entrata nello storico negozio del centro di Porcari per ritirare la valigia che aveva fatto mettere da parte. Gli eventi sono precipitati e la giovane donna ha dovuto anticipare la partenza.

«È entrata nel negozio perché doveva ritirare una valigia, aveva anche già lasciato un acconto – raccontano dal negozio – l’abbiamo vista sconvolta e quando gli abbiamo chiesto cosa era successo ci ha detto che aveva avuto un grave lutto familiare. E così alle commesse è venuto d’istinto di aiutarla e fare una colletta, a cui si sono uniti anche i clienti presenti, per regalare la valigia alla giovane donna in vista del suo viaggio in Africa. Un gesto spontaneo che siamo felici di avere fatto perché questa donna sta soffrendo molto per la perdita del suo amato figlio».

Un gesto di grande solidarietà venuto naturale: «È stato tutto spontaneo – racconta l’ex sindaco Alberto Baccini, impiegato amministrativo nel negozio – la giovane ragazza di origine nigeriane è un volto noto a Porcari e nel nostro negozio. Ci ha raccontato della tragedia accaduta a suo figlio e che gli serviva una valigia. Il senso di solidarietà contraddistingue la nostra azienda, ma fa anche parte della cultura di una comunità, come quella porcarese, che è sempre stata aperta e solidale».

Anche il sindaco Leonardo Fornaciari è rimasto colpito dall’iniziativa raccontata sui social dalla signora Cristiana Luporini: «Un gesto talmente spontaneo e pieno di condivisione che non ha bisogno di troppe parole. Sono convinto che Porcari sia una comunità che ha sempre creduto nei valori dell’accoglienza e dell’umanità. E ci crede ancora. Siamo la capitale del lavoro, con aziende di livello internazionale che impiegano oltre 6 mila addetti. Crocevia di tanta gente, luogo dove si arriva e da cui su riparte. Ma in cui non ci si aliena. Anzi, dove si può vivere bene, come dimostrano le tante famiglie che hanno deciso di fissare qui la loro residenza. Un luogo, insomma,

dove la dimensione della familiarità esiste ancora e dove non si è perso il senso dell’umanità, in un momento storico in cui pare regni invece l’egoismo. Ecco, grazie anche a queste persone possiamo essere orgogliosi del nostro paese, che come sindaco sono felice di rappresentare». —

Fonte: Il Tirreno

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