PORCARI Auto del Comune nello stallo per i disabili – Cronaca

da
Advertising

Porcari (LUCCA) –

PORCARI

L’auto comunale nello spazio per i disabili.

Sconcerto a Porcari per una foto pubblicata sulla pagina locale “Sei porcarese se” che non lascia dubbi: una Fiat Punto grigia con le insegne comunali parcheggiata su uno stallo riservato ai portatori di handicap in piazza Unità d’Italia, vicino al Municipio.

Un’auto che, dalle verifiche effettuate, è risultata priva di autorizzazione per sostare in quello spazio.

E tutto questo in barba al cartello “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap”, campagna di sensibilizzazione promossa proprio dal Comune di Porcari in collaborazione con l’associazione Luccasenzabarriere. Per di più con un parcheggio a disposizione dei mezzi comunali che si trova a due passi, proprio dietro al palazzo civico.

Il Comune però non ha perso tempo e ha aperto un’indagine interna riuscendo a risalire al “furbetto” del parcheggio.

«Il responsabile pagherà», tuona il sindaco Leonardo Fornaciari sconcertato dall’accaduto.

L’automobile è stata notata (e fotografata) lunedì 22 ottobre: oltre ad avere occupato senza averne diritto lo stallo dei disabili gialli contrassegnato dal simbolo dell’uomo in carrozzina bianco su sfondo blu ha anche parcheggiato male occupando di fatto un altro spazio. Insomma, una doppia violazione del codice della strada.

E su Facebook si sono scatenate le polemiche con la richiesta di provvedimenti severi per il dipendente comunale. Il sindaco Leonardo Fornaciari si è immediatamente fatto carico del caso dell’auto comunale parcheggiata in uno stallo per i disabili e ha disposto degli ulteriori accertamenti per stabilire con certezza l’autore della spiacevole violazione.

«Errare è umano, ma non si può far finta di nulla e ignorare un gesto sbagliato soprattutto se commesso da chi lavora nella pubblica amministrazione. Mi scuso a nome di tutta la comunità – conclude il primo cittadino – per un gesto che offende tutti e in modo particolare chi aveva diritto di sostare in quello spazio. Il dipendente ha ammesso l’errore e si è scusato, ma era mio dovere intervenire con la massima chiarezza. Per questo ho chiesto all’ufficio personale che tale comportamento venga sanzionato a livello disciplinare».

L’amministrazione comunale ha fortemente voluto l’iniziativa, realizzata insieme all’associazione Luccasenzabarriere,

di posizionare cartelli provocatori davanti ai parcheggi: una campagna che mira a sottolineare quanto sia importante e necessario rispettare i posti auto riservati alle persone diversamente abili. Obiettivo di Luccasenzabarriere è diffondere questi avvisi anche in altri comuni. –

Fonte: Il Tirreno

Advertising

Leave a Reply

Your email address will not be published.