PORCARI Raffiche di vento, pioggia e blackout a Sant’Anna vola via il tetto di un palazzo – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

LUCCA

«L’allerta meteo? Ma tanto non succede niente, non ci prendono mai». Così domenica, parlavano alcuni anziani seduti al tavolo di un bar. Visti i precedenti non troppo felici in termini di previsioni, non davano credito all’allerta meteo arancione diramato dalla Regione Toscana. Stavolta, invece, il maltempo si è presentato davvero e con una violenza che da tempo non si vedeva sul nostro territorio: alberi caduti, strade allegate, muri venuti giù, blackout di corrente e persino tetti scoperchiati. Un miracolo che non ci siano stati feriti. A far danni è stato soprattutto il vento, che attorno tra le 15 e le 16 si è abbattuto sulla Lucchesia e in Valle con raffiche potenti e improvvise. Pare si sia trattato di un downburst, ovvero di una colonna di aria fredda in rapida discesa che impatta perpendicolarmente il suolo e poi si espande in tutte le direzioni. Di certo ne hanno fatto le spese le piante, venute giù con una facilità che lascia sconcertati: due alberi sulla bretella Lucca est-Lucca ovest (chiusa per oltre un’ora); uno in viale Nieri; sul Brennero (chiuso fino a stamani) un platano è piombato su una macchina in cui viaggiavano marito e moglie di San Quirico di Moriano, salvi per miracolo; in via Paolettoni sono venuti giù un muretto e alcuni alberi; un cipresso di 15 metri si è sdraiato su viale San Concordio. E poi via di Ronco, via di Vicopelago, la rotatoria di Mugnano. E solo per rimanere su Lucca perché episodi analoghi ci sono stati anche nella Piana (blackout a Capannori e Porcari, strade allagate e un tetto scoperchiato a Matraia alta) e nella Valle dove molte vie sono rimaste a lungo interrotte per la presenza di piante sulla sede stradale. Anche a Castelvecchio Pascoli strade allegate, mentre a Piano di Coreglia ha rischiato di staccarsi il tetto in lamiera della scuola elementare. Per fortuna si è intervenuti in tempo per metterlo al sicuro.

Proprio i tetti “leggeri” di terrazzi e palazzi hanno creato i pericoli maggiori. L’episodio più impressionante nel quartiere di Sant’Anna. Da un palazzo di 20 metri in via del Tiro a Segno è volata giù la copertura in lamiera del tetto. Oltre che sulla via sottostante (per fortuna sgombra da passanti) è finita sui tetti e nei giardini di due villette vicine. «Ero in camera – racconta Anna Paola Cavalletti, che vive in una delle villette colpite – ho sentito un rumore che mi sembrava un tuono e subito dopo un fragore enorme È stato un attimo: quando mi sono affacciata per capire cosa fosse successo ho trovato questo disastro». Non è l’unico tetto volato via: un altro caso è avvenuto sulla Sarzanese e i detriti sono finiti in strada. Per i vigili del fuoco e per i volontari di Protezione civile, Misericordia e Croce verde è stata una giornata di grande lavoro, con le richieste di intervento che si susseguivano

da una parte all’altra della Lucchesia. E non è finita qui: l’allerta meteo per temporali, vento e rischio idrogeologico è stato prolungato fino alle 8 di questa mattina. La telefonata automatica della Protezione civile di Lucca è arrivata nelle case nel tardo pomeriggio. —

Fonte: Il Tirreno

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