[ALTOPASCIO] Riunito il tavolo di crisi per la Conte of Florence

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LUCCA. Si è riunito nuovamente ieri a Lucca il tavolo di crisi per la Conte of Florence.

Presenti al tavolo, spiega una nota, il curatore fallimentare Riccardo Della Santina, l’avvocato della curatela Mario Andreucci, il consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi Gianfranco Simoncini, il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio, e il consigliere della Provincia di Lucca delegato alle vertenze aziendali Nicola Boggi.

Il curatore ha illustrato ai rappresentati istituzionali l’attività in corso, volta non solo a ricercare acquirenti ma anche a consentire all’azienda, dopo il fallimento del giugno scorso, di proseguire l’attività produttiva, come concesso da tribunale, fino al giugno 2019, in considerazione del prestigio del marchio, della alta qualità dei prodotti e della presenza di importanti commesse.

Simoncini ha espresso apprezzamento per i risultati conseguiti, in particolare per l’aumento delle vendite della collezione primavera-estate e per le attività in programma, che prevedono anche la presenza alla prossima edizione di Pitti, e ha ribadito la piena disponibilità della Regione Toscana a sostenere il positivo lavoro in atto per salvaguardare il futuro dell’azienda.

Il tavolo ha anche affrontato le questioni relative alla proprietà del marchio, a suo tempo ceduto dalla vecchia proprietà ad un soggetto terzo, vicenda sulla quale in corso un’inchiesta della Procura della Repubblica. Il tavolo, esprimendo l’apprezzamento per il lavoro della magistratura, ha concordemente espresso l’auspicio che eventuali responsabilità possano essere definite e perseguite nei tempi più rapidi possibili.

L’azienda Conte of Florence era stata dichiarata fallita

nel giugno scorso dal tribunale con un buco di 21 milioni e sta proseguendo l’attività grazie all’esercizio provvisorio sino al 30 giugno 2019. I buoni risultati delle vendite della collezione autunno-inverno fanno be sperare anche per il futuro dei 177 lavoratori del noto marchio di moda.

Fonte: Il Tirreno

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