[ALTOPASCIO] Per un guasto salta una corsa e gli studenti restano a piedi

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PORCARI. Un guasto al pullman, e l’impossibilità in quel momento di trovare un mezzo sostitutivo, con la conseguenza che molti ragazzi diretti a scuola sono rimasti a piedi. È successo ieri mattina sulla linea VaiBus Altopascio-Porcari-Lucca, con ragazzi che sono arrivati tardi a scuola, altri che sono tornati direttamente a casa e altri ancora costretti a chiamare i genitori per farsi accompagnare.

Un episodio stigmatizzato anche dal sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari anche perché, sostiene, non si tratterebbe di una prima volta. Fornaciari lancia anche un appello alla compagnia: «Ogni sindaco è responsabile della qualità della vita dei suoi cittadini, per questo chiedo a VaiBus di considerare seriamente il problema del sovraffollamento dei mezzi nelle ore di maggior afflusso di studenti».

Ieri mattina una ventina di ragazzi rimanere a terra a Porcari a causa dei pullman strapieni sulla linea Altopascio-Lucca. «Un fatto che si sta ripetendo troppo spesso, creando non poche difficoltà a tante famiglie – insiste il sindaco – costrette a perdere ore di lavoro per accompagnare in tutta fretta i loro figli a scuola. L’azienda conosce bene le dinamiche del servizio e sa perfettamente che le corse del primo mattino sono quelle più critiche, perché prese d’assalto ogni giorno da centinaia di giovani diretti a scuola. Ma i mezzi spesso non bastano ad accoglierli e accade così che in molti rimangano a piedi. È un disagio per le famiglie, che oltretutto pagano un abbonamento, che si ripercuote negativamente su viabilità e ambiente. Più auto circolano sulla Piana e meno salubre sarà l’aria che respiriamo, vanificando così la politica di incentivazione del mezzo pubblico rispetto a quello privato. VaiBus svolge un servizio essenziale e lo deve fare con la massima efficienza».

«Questa mattina – è la risposta del presidente di Ctt Andrea Zavanella – si è guastato uno dei bus che fa la “bis”, ossia la corsa successiva sulla stessa linea, e di conseguenza, non avendo il mezzo di scorta, si è effettivamente verificato un disagio, di cui mi scuso con tutti». Disagi analoghi a quelli registrati poco tempo fa sulla linea Altopascio-Pescia, dove il guasto del pullman solitamente utilizzato su quella linea (un 15 metri da 107 posti, spiega Zavanella) aveva creato problemi di sovraffollamento sui mezzi sostitutivi.

E il problema pare essere proprio lì, come conferma il presidente di Ctt, nel parco mezzi. Un problema che, assicura Zavanella, dovrebbe trovare una prima risposta in breve tempo: «Ho

parlato con Ceccarelli (l’assessore regionale alla mobilità ndr) e sono previsti nuovi arrivi: due pullman per le linee extraurbane la prossima settimana, altri 4 a dicembre e ancora 4 bus piccoli per le linee extraurbane tra la fine dell’anno e i primi giorni di gennaio». —

Fonte: Il Tirreno

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