[NEWS] al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo, andrà in scena “L’Ora di Teatro”, “UNA SOLA STORIA

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al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo, andrà in scena “L’Ora di Teatro”, “UNA SOLA STORIA

 

DOMENICA 9 dicembre, alle ore 17:30, al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo, andrà in scena il quinto spettacolo in concorso al Festival Nazionale “L’Ora di Teatro”, “UNA SOLA STORIA” di Tatiana Alescio, tratto dall’omonimo romanzo di Elita Romano, messo in scena dalla Compagnia Trinaura di Siracusa.

È una storia di silenziosi rimpianti, di solitudini per scelta, per coincidenza o per vigliaccheria. Una storia che cambia, secondo il punto di vista di chi la racconta e che, in una Sicilia degli anni Cinquanta, in un paese dove tutti sanno ma nessuno dice, introduce lo spettatore, con raffinatezza, in amori cercati, voluti, inseguiti per una vita, di occasioni perdute, svanite e da racchiudere nel prezioso baule della memoria.


Una sola storia ma in realtà si tratta di quattro vicende, ovvero è la stessa storia raccontata da prospettive diverse.


In un paesino dell’Agrigentino, con le sue regole, i suoi tempi, i suoi rigidi moralismi ed il suo non dire, si incrociano, si sovrappongono, infatti, da un lato la vita di un farmacista con moglie e figlio, dall’altro la realtà di una donna che lo ama e da cui è riamata.


In questo intreccio di sentimenti, di solitudine, di vigliaccheria, di rimpianti soffocati, si delineano i caratteri, le debolezze, dei personaggi: il farmacista dottor Iraldi, per vigliaccheria, per paura di ferire, è diviso tra la moglie e l’amante;

 

la signora Iraldi vive sapendo del tradimento del marito e si ritrova ogni notte a letto l’odore dell’amante del coniuge; la Tabaccaia Rosa, amante sensuale, che ama in modo clandestino, è abituata alla solitudine tanto da rifiutare la proposta di sposarla del farmacista quando questo resta vedovo e che saprà, solo per caso, dai clienti della morte del suo amante; il figlio del farmacista, Francesco, cresciuto in collegio, senza l’amore del padre, senza una vera famiglia “rifugio” e che ritrova la memoria del padre in Rosa, quando anche la sua storia familiare è diventata simile a quella del genitore.

Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al 320/6320032 o alla mail fitalucca@gmail.com.

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