PORCARI Progetto stazione, recupero a rilento – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

CAPANNORI. Sulla destinazione c’è da tempo un progetto, ma i lavori non sono ancora partiti. Parliamo della stazione ferroviaria di Tassignano. Il Comune attende di entrare in possesso dell’immobile dopo l’accordo con le Ferrovie. Il piano terra e i locali del magazzino, secondo l’accordo con Rfi, passeranno in comodato gratuito all’amministrazione comunale. Una pratica avviata da tempo ma sono in ritardo i lavori di riqualificazione. L’idea del Comune è di trasformare i locali della stazione in un centro per il co-working, ovvero la condivisione di spazi per lavoratori e liberi professionisti, una sorta di prolungamento del vicino polo culturale di Artemisia.

La questione è stata toccata anche dal sindaco Luca Menesini nell’incontro con i cittadini della frazione di Tassignano per illustrare i progetti in corso e quelli di prossima esecuzione già programmati dall’amministrazione. Tra questi c’è anche la stazione. Nell’immobile abita una famiglia ed è stata avviato un percorso, con la polizia municipale, per liberare quegli spazi. «Una situazione di inarrestabile degrado, a pochi passi dal centro della frazione e dal polo culturale di Artemisia», sottolinea Roberto Martinelli, rappresentante della lista civica Svolta Comune. «Intanto, in attesa della riqualificazione della stazione, è necessario pulire la zona e trovare una soluzione per il magazzino aiutando queste persone e murando l’ingresso in modo da non fare entrare nessuno».

Sempre in tema di sicurezza c’è anche il sottopasso ciclo-pedonale che continua a essere sporco e pieno di vetri pericolosi per i bambini e i ciclisti per le forature che non sono mancate nei giorni scorsi. Anche a Porcari il Comune sta acquisendo in comodato d’uso i locali della stazione ferroviaria. ll progetto c’è: destinare questo spazio ai giovani e alle associazioni locali. Un punto di aggregazione e socializzazione. La superficie è ampia, su due piani, adatta ad organizzare diverse iniziative. La riqualificazione dei locali della stazione sarebbe anche un antidoto al degrado. Adesso la zona, ad eccezione dei pendolari del treno, è isolata abbandonata. L’ex sindaco Alberto Baccini, dopo il malumore dei residenti per il “via vai” notturno, la

sporcizia ed episodi di vandalismo, nel 2016 scrive una lettera alle Ferrovie per chiedere di prendere in gestione l’ex sala di attesa della stazione e farne un centro di aggregazione per le associazioni del territorio. Un progetto che nel 2019 vedrà la luce. —

N.N.

Fonte: Il Tirreno

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