[ALTOPASCIO] Minaccia il piastrellista puntandogli una pistola

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Aveva chiamato un piastrellista-idraulico che risiede a Pieve a Nievole per effettuare lavori di ristrutturazione al bagno dell’abitazione ad Altopascio. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto tanto che il padrone di casa è andato su tutte le furie. Oggetto del contendere: il tempo impiegato dall’operaio per realizzare il lavoro. Così, dalle parole, si è passati alle vie di fatto. Il pensionato padrone di casa – un settantenne decisamente nervoso – al culmine del litigio non ha fatto storie. È sceso nella taverna e dopo pochi istanti è riapparso con una pistola. E nella concitazione ha puntato il revolver contro il malcapitato muovendo il grilletto come dovesse sparare da un momento all’altro e minacciando ripetutamente lo sventurato piastrellista. Riavutosi dallo spavento è andato dai carabinieri e ha denunciato il pensionato per minaccia aggravata dall’uso delle armi.

I FATTI

L’episodio risale al 4 settembre dello scorso anno e l’indagato – nei suoi confronti il pm ha chiesto la citazione diretta a giudizio – al culmine di un’accesa discussione relativa all’esecuzione della ristrutturazione del bagno ha iniziato a minacciare pronunciando le frasi: «Tu non sa chi sono io! Non sei capace di fare il tuo lavoro, ma io te la faccio pagare! Se non mi consegni il lavoro in una settimana so dove abiti…». A quel punto il pensionato è sceso al piano interrato tornando con un revolver e muovendo il cane della pistola avrebbe iniziato a dire: «Chiama pure i carabinieri…così mi butto a terra e dico che mi hai aggredito in

casa mia. Ricorda: finché sei qua dentro sei tutelato, fuori non lo so». I carabinieri, dopo la denuncia, hanno effettuato una perquisizione a casa del pensionato trovando effettivamente la pistola. Era una scacciacani e non poteva uccidere. Ma la paura per l’operaio è stata tanta. —

Fonte: Il Tirreno

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