[NEWS] MARLIA vince la quarta edizione del Palio del biroldo 2019 la Macelleria Pagliai e Nieri di S. Anna Lucca

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MARLIA vince la quarta edizione del Palio del biroldo 2019 la Macelleria Pagliai e Nieri di S. Anna Lucca

 

 

A Marlia presso l’area del mercato coperto, con grande partecipazione, si è svolto lo scorso 7 aprile, il “4° Palio del Biroldo 2019”, una sfida tra norcini ideata da Roberto Quilici, presidente dell’associazione ‘Sei Marliese se’, dove in una stupenda cornice di pubblico e l’eccellenza della “Norcineria della Lucchesia” se lo è aggiudicato la Macelleria Pagliai e Nieri con la sua “Norcineria del Cantone” che si trova a S. Anna. Questa macelleria, a Lucca dal 1978, è la classica bottega a carattere familiare, che da sempre opera nel rispetto della tradizione e realizza prodotti di alta qualità che vengono lavorati e stagionati, in un ambiente sano e controllato adottando processi di lavorazione artigianali per poter continuare a portare in tavola gli antichi sapori, e al tempo stesso sensibile alle richieste del mercato.

Sul podio come secondo posto la Macelleria Bianchi Luigi di Montecarlo San Salvatore ed al terzo la Macelleria F.lli Bernardi di Marlia (già vincitrice della 1.a e 3.a edizione del Palio) ed inoltre in gara vi erano anche: Macelleria Bullentini di Santa Maria del Giudice, Antica Macelleria Nutini di Coreglia Antelminelli, Norcineria di Lena Antonio della Vinchiana (vincitore dell’edizione 2017).

Per il drappo del 4° Palio del Biroldo 2019, la mano è quella di Cecilia Petrilli, allieva di “Beppino” Giuseppe del Debbio noto scultore lucchese scomparso nel febbraio di quest’anno ed autore delle precedenti raffigurazione del Palio del Biroldo, in cui è facile riconoscere lo stile “…una donna spettinata dal vento della passione…protagonista il Biroldo”, l’insaccato a cui è dedicata la manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

<<Difficile è stato il verdetto da emettere da parte dei giurati, – spiega Roberto Quilici – che più volte hanno dovuto riassaggiare e confrontarsi. Per questa edizione  avevamo una giuria stellata da grande concorso con personaggi molto noti nel mondo della ristorazione. Come presidente naturalmente il mitico Dario Cecchini, il macellaio di Panzano in Chianti, re indiscusso del Palio del Biroldo e portavoce della Toscana nel mondo arrivato come sempre strombazzando al grido “Evviva la ciccia e chi la stropiccia!!!!”, come giurati: Cesare Casella, chef lucchese storico titolare del ristorante Vipore, 1 stella Michelin, da 27 anni lavora e vive a New York, dove è conosciuto ed amatissimo, produce prosciutti negli USA, cucina, insegna, va in tv sempre con lo sparato bianco ed un ciuffo di rosmarino nel taschino; Franco Mazzei, chef pistoiese, presidente dell’unione nazionale cuochi e chef de “la prova del cuoco” su rai1; Caterina Santori, dirigente presso aiab (associazione italiana per l’agricoltura biologica), assaggiatrice ONAS e produttrice di salumi biologici “Bioamiata”, Gino ‘Fuso’ Carmignani, ristoratore e presidente del consorzio del vino di Montecarlo e infine Stefano De Ranieri, titolare del ristorante “Il Mecenate” grande cultore dei prodotti alimentari e cucina lucchese e membro Slow food. Desidero concludere questo mio intervento ringraziando non solo i norcini che si sono messi in gioco, divertendosi con la loro arte e la giuria stellare, ma anche chi ha contribuito alla riuscita di questa quarta edizione del palio del biroldo a partire dal pubblico intervenuto numeroso, la Banda Spettacolo La Campagnola di Marlia al secondo anno come partner nell’organizzare e sin dalla prima edizione, colonna sonora e anima musicale della giornata, le associazioni paesane che hanno allestito uno stand per promuovere le loro iniziative e i loro eventi quali i Donatori di Sangue, Misericordia, Rione Santa Caterina, Marciatori, La Vinaria, lo sponsor Azienda Agricola La Badiola e l’amministrazione comunale di Capannori. Infine con il “Palio” ci diamo appuntamento al prossimo anno, prima domenica di aprile come da tradizione>>.

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