PORCARI Lucca Classica Music Festival: presentata oggi la quinta edizione

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LUCCA – Presentata questa mattina nel ridotto del Teatro del Giglio la presentazione della quinta edizione di Lucca Classica Music Festival, manifestazione promossa dall’Associazione Musicale Lucchese e Teatro del Giglio:il festival verrà anticipato da alcune anteprime a partire dal 28 aprile e si terrà nel centro storico della città di Lucca dal 2 al 5 maggio.

 

A presentare il Festival questa mattina erano presenti Marco Cattani, presidente Associazione Musicale Lucchese, Simone Soldati, direttore artistico Associazione Musicale Lucchese, Aldo Tarabella, direttore artistico Teatro del Giglio, Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca, Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fabrizio Papi, direttore dell’ISMM “L. Boccherini”, e alcuni tra gli sponsor e sostenitori della manifestazione.

 

Fa un certo effetto pensare che siamo alla quinta edizione – apre così la conferenza Aldo Tarabella -, questo festival è cresciuto tanto e ha mantenuto gli obiettivi con cui è nato, stimolare, sollecitare e vivere all’interno del nostro territorio. Il Teatro del Giglio partecipa a questa iniziativa e siamo felicissimi di farne parte. Lucca Classica in questi cinque anni è diventato un vero e proprio festival, con tanti appuntamenti dalla mattina alla notte, ma è interessantissimo che i tanti artisti di fama internazionale circolino in questa kermesse, dove non solo si esegue musica, ma in cui si parla intensamente dell’importanza della musica all’interno della società e del rapporto con la comunità“.

 

Sono più di novanta gli appuntamenti pensati per coinvolgere gli appassionati di musica classica, quasi tutti gratuiti, che vedranno la presenza di grandi interpreti  e l’esecuzione di capolavori, per incantare e sorprendere.

 

La manifestazione quest’anno ha davvero le peculiarità e le caratteristiche per cui è nata – afferma Marco Cattani, presidente Associazione Musicale Lucchese -, una manifestazione che attraverso la musica e per la musica vuole dialogare con tutte le discipline culturali sebbene di base molto diverse. Anche quest’anno valorizzeremo Puccini e Boccherini, grazie alla collaborazione del Centro Studi Puccini. Mi preme sottolineare che la manifestazione valorizzerà tutto il patrimonio della città, suoneremo nelle piazze, nelle chiese, nel teatro, ma anche fuori, torniamo a suonare nelle ville, saremo presenti infatti a Villa Marlia. Tutto questo è reso possibile dai grandi legami che si sono creati con gli enti culturali. Abbiamo grandi novità anche come media partner come Bell’Italia e Gardenia a fianco di Rai Radio3 e Amadeus”.

 

In programma concerti, conferenze e visite guidate nei luoghi più belli di Lucca, momenti musicali con gli allievi di alcune delle più importanti scuole di musica d’Europa, le esibizioni dei cori e delle orchestre delle scuole del territorio e gli appuntamenti dedicati a Giacomo Puccini, con la presentazione di alcuni versetti inediti per organo accompagnati dal canto gregoriano.

 

Questa mattina non siamo qui per raccontarvi il programma che con i suoi 97 appuntamenti  – afferma Simone Soldati, direttore artistico Associazione Musicale Lucchese – è quasi impossibile da illustrare ma per descrivervi il progetto che anima il Festival e che in questa edizione ci pare abbia raggiunto la sua maturità. Lucca Classica è frutto di una condivisione profonda, un’alleanza nel segno della cultura e del sapere tra tutti i soggetti coinvolti, al livello locale e nazionale. Lucca Classica quest’anno mette l’accento sul valore del tessuto delle differenze, occasioni di incontro, dialogo e crescita e sul valore della memoria, avremo tanti anniversari, per rintracciare dei segnali che possono essere utili nel nostro presente“.

 

Grande è la partecipazione dei giovani per questa edizione sia a livello di importanti istituzioni europee che parteciperanno al Festival con i loro allievi e maestri, e giovani sono i ragazzi delle scuole che parteciperanno attivamente a Lucca Classica attraverso i cori delle scuole.

 

L’Istituto Boccherini è sempre stato presente nell’organizzazione e nel programma di Lucca Classica – afferma il direttore dell’ISMM “L. Boccherini” Fabrizio Papi – e siamo molto contenti di farne parte che per noi è un’occasione molto importante perché ci permette di fare delle produzioni in cui riusciamo a mettere in campo tutte le nostre forze. Anche quest’anno ci sarà la partecipazione del coro e dell’orchestra in un brano inedito per Lucca. Possiamo parlare quasi di osmosi fra l’Istituto Boccherini e Lucca Classica”.

 

La novità più importante di questa edizione è senza dubbio la collaborazione con il Cortile dei gentili, l’iniziativa ideata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, che dopo aver toccato Parigi, Roma, Assisi, Barcellona, Berlino e Washington, ha scelto Lucca (e Lucca Classica) come nuova tappa di questo percorso in cui credenti e non credenti dialogano e si confrontano su temi di attualità.

 

Gli appuntamenti de Il cortile dei gentili a Lucca Classica culmineranno domenica 5 maggio con la consegna del premio Lucca Classica 2019 proprio al Cardinal Ravasi che in quella occasione dialogherà sul rapporto tra musica e spiritualità con tre ospiti d’eccezione, individuati e invitati dal Cortile dei Gentili. Un dialogo inedito con Marco Anastasio, rapper vincitore dell’ultima edizione di X Factor, Beatrice Venezi, giovane direttore d’orchestra di fama internazionale, e Maria Agresta, una delle migliori artiste del panorama mondiale, presente in teatri come la Scala di Milano e il Met di New York. A moderare l’incontro sarà il musicologo Sandro Cappelletto.

 

Lavoriamo parecchio per contrastare la tendenza di “coltivare ognuno il proprio orto”, invece di collaborare insieme – queste le parole del sindaco Alessandro Tambellini – e siamo riusciti a far sì che tutte le manifestazioni importanti abbiano collaboratori che vengono anche da mondi diversi. Lucca Classica ormai è una manifestazione di grande respiro e io auguro alla manifestazione ancora più successo negli anni a venire. Avere tanti attori del territorio che mettono insieme le forze e danno respiro a questo evento è stata una scommessa vinta; è importante inoltre che il territorio nella sua completezza è interessato nel giorni di Lucca Classica, andando anche oltre l’ambito delle mura. Questo per me è il motivo vero di successo. La presenza di Lucar, inoltre, è fondamentale perché dimostra quanto le aziende possano restituire e quanto possano contribuire a livello territoriale”.

 

 

Il Cortile dei Gentili

In tutto gli appuntamenti sono sei. Il primo è fissato per giovedì 2 maggio (alle 17:20 al Teatro del Giglio, ingresso gratuito con biglietto da prenotare alla biglietteria), con una interessante conversazione tra Sandro Cappelletto e Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto Enciclopedia Treccani e già Ministro dei Beni e delle attività culturali. Venerdì 3 maggio alle 17 a Palazzo Ducale (ingresso libero e gratuito) l’incontro con Dom Bernardo Gianni, abate di San Miniato, per ricordare i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino. La sera del venerdì alle 21 al Teatro del Giglio il concerto del Quartetto di archi del teatro alla Scala preceduto da una conversazione tra Dori Ghezzi e Massimo Polidori, violoncellista del Quartetto (biglietti 12/10 euro in prevendita al Giglio). La domenica sarà il giorno più intenso: alle 17.30, in collaborazione con Lucca Comics & Games, all’auditorium del Boccherini lo spettacolo “Due padri e altri animali feroci” con Leo Ortolani (disegnatore di Rat Man) e il chitarrista Giampaolo Bandini (biglietto 5 euro) e il racconto della loro esperienza di padri adottivi; alle 18, in collaborazione con il Lucca Film Festival e la Fondazione Ragghianti, il ricordo di Ermanno Olmi a un anno dalla scomparsa con la musica di Fabio Vacchi e il pianoforte di Andrea Lucchesini (ingresso libero e gratuito). Alle 21 al Giglio (biglietto 12/10 euro in prevendita al Giglio) il gran finale con la cerimonia di consegna del Premio Lucca Classica al cardinal Ravasi e il concerto dell’orchestra dell’ISSM “L. Boccherini” con Danilo Rossi (viola) e Massimo Rizzi (violino).

 

 

I concerti serali

Giovedì 2 maggio alle 21 in San Francesco (ingresso gratuito con biglietto da prenotare alla biglietteria del Giglio) l’orchestra e il coro dell’ISSM L. Boccherini saranno i protagonisti di una serata dedicata a due grandi compositori che hanno segnato la musica del ‘900, George Gershwin e Leonard Bernstein. Del primo ascolteremo il celeberrimo poema sinfonico Un americano a Parigi mentre di Bernstein la Sinfonia dall’operetta comica Candide e i Chichester Psalms, opera tra le meno note del compositore americano, un piccolo capolavoro ispirato ad alcuni tra i salmi più gioiosi e carichi di speranza.

 

Venerdì 3 maggio sarà musica fino a notte fonda. Alle 21 al Giglio il concerto L’ultimo quartetto di Beethoven, con il Quartetto d’archi del Teatro alla Scala e il Quartetto per archi n. 4 in mi minore op. 44 n. 2 (MWV R 26) di Mendelsshon e il Quartetto per archi n.16 in fa maggiore op. 135 di Beethoven (biglietto intero 12 euro). A seguire, alle 23:30 all’Auditorium del Boccherini La notte più felice nella vita di Mozart con gli archi del Quartetto Guadagnini, la drammaturgia e la voce recitante di Sandro Cappelletto e la musica di Mozart con il Quartetto per archi in do maggiore KV 465 “delle dissonanze” (biglietto 5 euro).

Sabato 4 maggio sarà la volta di Salvatore Accardo e dell’Orchestra da Camera Italiana, che alle 21 al Teatro del Giglio (biglietti da 20 a 5 euro) eseguiranno pagine di Bach (Concerto per due violini e orchestra in re minore BWV 1043), Rossini (Sonata a quattro n. 2 in la maggiore), Paganini (La Campanella dal Concerto per violino e orchestra n. 2 in si minore) e Verdi (Quartetto in mi minore). Ancora un concerto notturno alle 23:30 all’Auditorium del Boccherini (biglietto 5 euro) con l’omaggio al primo passo dell’uomo sulla Luna. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Photolux Festival, con il pianista Pietro De Maria che eseguirà il Tema delle Variazioni Goldberg BWV 988 di J.S. Bach, la Sonata per pianoforte n. 13 in mi bemolle maggiore op. 27 n. 1 e la Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 per pianoforte “Al chiaro di luna” di Beethoven.

Domenica 5 maggio, in occasione della consegna del premio Lucca Classica il concerto dell’orchestra dell’ISSM “L. Boccherini” diretta dal maestro GianPaolo Mazzoli con Danilo Rossi (viola) e Massimo Rizzi (violino). In programma la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra in mi bemolle maggiore K 364 (K6320d) di Mozart (biglietti da 12 a 5 euro).

 

La musica nella storia e i concerti per Ilaria del Carretto

Durante il Festival sarà possibile seguire alcuni percorsi tematici come quello dal titolo “La musica nella storia” con un ciclo di appuntamenti curato da Oreste Bossini, ispirati alle vicende storiche e musicali legati alle città che sorgono lungo il Danubio e i concerti in San Martino, a fianco del monumento a Ilaria del Carretto. Ancora la storia protagonista con “4 mai, mon cher” che racconta il rapporto tra Elisa Bonaparte e il fratello Luciano attraverso le loro lettere, con Amanda Sandrelli, Marco Brinzi, il Trio Synchordia e la musica di Debussy, Bax e Ravel. E ancora la musica al tempo di Leonardo da Vinci a cura di Concentus Lucensis, il ricordo della caduta del muro di Berlino con Silvia Chiesa e quello dello sbarco dell’uomo sulla Luna con Pietro De Maria.

 

 

Il programma completo di Lucca Classica Music Festival è disponibile sul sito.

 

 

Lucca Classica è una manifestazione promossa da Associazione Musicale Lucchese e Teatro del Giglio con il patrocinio di Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Prefettura di Lucca, Regione Toscana, Camera di commercio di Lucca e il sostegno e la collaborazione di Lucca Promos e The lands of Giacomo Puccini.

Main sponsor del Festival è la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Sostengono la manifestazione Lucar-Bmw, Akeron, Tagetik, Fondazione Banca del Monte, Scuole del gruppo Esedra. Con loro anche Toscotec, Banca del Monte di Lucca, Ego Welness, Farmacia Novelli, Guidi Gino, Fabio Francesconi, Acqua Silva, I Gelati di Piero, Caffè Bonito, Unicoop Firenze, LDM studio dentistico.

Lucca Classica fin dalla sua prima edizione ha cercato di valorizzare l’offerta culturale della città, creando occasioni di scambio con le più significative realtà locali, ma anche nazionali.

 

Per questa quinta edizione hanno contribuito al programma del festival più di 45 soggetti, tra i quali Anteprima vini, Arcidiocesi di Lucca, Associazione Cluster, Az. USL Toscana Nord Ovest, Banda G. Puccini di Nozzano Castello, Banda G. Puccini di Segromigno in monte, Centro studi G. Puccini, Centro studi L. Boccherini, Compagnia dei balestrieri, Concentus Lucensis, Confcomnercio, Confesercenti, Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, Coro Crescendo Istituto Comprensivo Lucca 2, il Desco, Edizione nazionale delle opere di G. Puccini, Escuela Reina Sofia Madrid, Filarmonica G. Luporini di San Gennaro, Flam, Fondazione Cavanis, Fondazione Cucinelli, Fondazione Pera, Fondazione Ragghianti, Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, Gruppo vocale Stereo Tipi, Hochschule di Mannheim, Il Settecento musicale a Lucca, Istituto Enciclopedia Treccani, ISSM L. Boccherini, Istituto N. Machiavelli, ITI Fermi, Laboratorio Orchestrale Lucchese, Liceo Musicale Passaglia, Lucca Bass Europe, Lucca Comics & games, Lucca Film Festival, Lucca Promos, Lucchesi nel mondo, Mozarteum di Salisburgo, Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana, Pacini Fazzi ed., Palazzo Pfanner, Photolux Festival, Puccini Museum, Rotary Lucca, Royal College of music di Londra, Scuola C. Sardi Sant’Alessio, Scuola E. Pea (Porcari), Scuola L. Nottolini (Lammari), Scuola Media Internazionale e Liceo Quadriennale Internazionale Esedra, Sky Classica HD, Villa Reale di Marlia, Virtuoso & Belcanto.

Fonte: Lo Schermo

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