PORCARI Il Comune di Porcari aderisce alla Carta di Stazzema

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PORCARI – È stata approvata, nella seduta di ieri del Consiglio Comunale di Porcari la proposta presentata dal gruppo di maggioranza Viviamo Porcari, la quale impegna l’Amministrazione Fornaciari a mettere in atto tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione all’Anagrafe Nazionale Antifascista.
Istituita nel 2018 dal Comune di Stazzema, si tratta di una comunità virtuale di valori, aperta a tutti coloro che si riconoscono nei principi affermati dalla “Carta di Stazzema,” ossia l’importanza fondamentale della persona, i diritti inalienabili che ogni essere umano possiede senza distinzioni, gli ideali della resistenza e dell’antifascismo, la difesa della pace e della memoria storica.

Attualmente risultano iscritti all’Anagrafe Nazionale Antifascista oltre 44.000 cittadini, numerose associazioni e Comuni italiani, tra cui Torino, Roma e Firenze.

“La scelta di proporre l’iscrizione del Comune all’Anagrafe Nazionale antifascista – afferma l’Assessora alla Scuola Fabrizia Rimanti – nasce dalla consapevolezza che sta succedendo qualcosa di preoccupante. Si riaffacciano simboli, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato. Le cronache di questi giorni ci hanno mostrato episodi di matrice razzista e antisemita. Si pensi, ad esempio, alle offese e minacce alla senatrice Liliana Segre e al direttore di Repubblica. La sola indignazione non può bastare.
Abbiamo ritenuto necessario – prosegue l’Assessora – assumerci un impegno concreto per la democrazia e a sostegno dei valori costituzionali. Questo nel rispetto, come comunità, della nostra storia e tradizione. Porcari ha conosciuto e conosce figure che hanno testimoniato con la vita gli ideali di libertà e democrazia, quali Arcangelo Toschi, partigiano, fondatore e capo del comitato di liberazione “Poggio Caro” e Dante Unti che nel settembre del 1943, fatto prigioniero dai Tedeschi, trascorse diversi anni in un campo lavoro e prigionia. Proprio a Dante Unti – conclude l’Assessora Rimanti – i Comuni di Lucca e Porcari hanno espresso, il 27 gennaio scorso, riconoscenza e gratitudine.”

La proposta approvata prevede, oltre alla promozione di iniziative per il mantenimento della memoria storica, la modifica dei regolamenti comunali, richiedendo a chi vorrà usufruire degli spazi pubblici a non utilizzarli per la diffusione di idee fasciste, xenofobe e violente.

Fonte: Lo Schermo

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