Altopascio: ok al bilancio di previsione in consiglio comunale

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BILANCIO PREVISIONE ALTOPASCIO, OK IN CONSIGLIO COMUNALE

Asfaltature, cimiteri, illuminazione pubblica, piano tariffe, riqualificazione del centro storico, sostegno per la ripartenza, spesa sociale e scuola

ALTOPASCIO, 1 settembre 2020 – Ok al bilancio di previsione di Altopascio, approvato ieri sera (lunedì 31 agosto), con i voti di maggioranza, dal consiglio comunale della cittadina del Tau. In apertura di seduta è stata formalizzata la sostituzione dell’ex consigliere comunale Marco Remaschi, che si è dimesso per potersi candidare a sindaco di Coreglia: al suo posto, come già comunicato, è entrata la consigliera Chiara Licheri, mentre il consigliere Fabio Coppolella è diventato capogruppo del Partito democratico.

Il bilancio di previsione, presentato in consiglio dall’assessore Alessandro Remaschi, porta con sé alcuni punti strategici per l’amministrazione D’Ambrosio: per il quarto anno consecutivo non vengono toccate le tariffe dei rifiuti e quelle relative a mensa, trasporto e asilo nido, che si confermano come quelle più vantaggiose dell’intero territorio provinciale; investimenti, inoltre, sul fronte delle opere pubbliche, con un piano triennale di oltre 7 milioni di euro; applicazione dell’avanzo di amministrazione, che permette di liberare 650mila euro da destinare alla ripartenza e da mettere a disposizione delle attività commerciali, artigianali, imprenditoriali – soprattutto quelle piccole e piccolissime – più colpite dagli effetti economici del Covid-19 (300mila euro), delle famiglie e dei cittadini più in difficoltà (240mila euro), delle associazioni sportive e del terzo settore (60mila euro), della promozione del territorio e per il turismo (35mila euro). Fondi straordinari che saranno materialmente erogati nelle prossime settimane, tramite la partecipazione a bandi specifici che sono ora in via di definizione negli uffici competenti. Sul fronte lavori pubblici le voci principali sono: manutenzione del territorio, con altri 300mila euro per asfaltature e interventi su strade, piazze e segnaletica; manutenzione del patrimonio, con circa 200mila euro; illuminazione pubblica, con altri 90mila euro che vanno ad aggiungersi all’accordo Citelum per la sostituzione di tutti i lampioni di Altopascio e realizzazione nuovi punti luce; lavori pubblici per 465mila euro, tra cui gli interventi nei cimiteri comunali e il rifacimento degli spogliatoi al campo sportivo di Badia Pozzeveri. A questi si aggiungono altri 125mila dedicati alla redazione del nuovo piano operativo di Altopascio. Sempre sul fronte opere pubbliche restano inoltre confermate: nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri, nuova piazza di Spianate, palazzetto di Altopascio, nuova isola ecologica in località Cerro a Badia Pozzeveri e rifacimento di via dei Barcaioli. Confermati anche gli impegni per spesa sociale (trasporto gratuito per i disabili, fondo anticrisi, minori in struttura emergenza abitativa, baratto sociale, contributi e agevolazioni per le persone in difficoltà); scuola (mensa e trasporto, asilo nido con la conferma, anche per quest’anno, del tempo pieno, arredi, attrezzature, anche per rispondere meglio all’emergenza Covid, e progetti formativi); cultura, eventi e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico del territorio, con i lavori di ristrutturazione e riqualificazione delle Mura altopascesi, apertura dell’infopoint turistico di Altopascio; sicurezza, con l’assunzione di nuovo personale e nuove attrezzature per la Polizia Municipale; fabbisogno del personale con l’assunzione di nuove figure in tutti i settori comunali. Con l’approvazione del bilancio, inoltre, è stato definito anche il piano di rateazione della Tari per il 2020: l’amministrazione comunale, nella fase dell’emergenza, aveva deciso di posticipare il pagamento rispetto al solito (marzo/aprile). La prima rata scade il 30 settembre (per un importo pari al 35 per cento dell’imposta), la seconda rata scade invece il 30 novembre (per un importo pari al 35 per cento dell’imposta), il saldo invece va pagato in un’unica rata entro il 28 febbraio 2021.

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