Misure anti-Covid per attività economiche, partite iva e realtà più colpite dalle conseguenze del Covid: 143 attività altopascesi ottengono i contributi comunali

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MISURE ANTICOVID PER ATTIVITÀ ECONOMICHE, PARTITE IVA E REALTÀ PIÙ COLPITE DALLE CONSEGUENZE DEL COVID: 143 ATTIVITÀ ALTOPASCESI OTTENGONO I CONTRIBUTI

ALTOPASCIO, 19 febbraio 2021 –Sono più di 140 le attività economiche altopascesi, tra imprese commerciali e artigianali, microimprese, partite iva, società sportive, operatori culturali, turistici e dello spettacolo a beneficiare del bando dell’amministrazione D’Ambrosio dedicato alle realtà più direttamente colpite dagli effetti economici del Covid-19. I contributi, subito erogabili, arrivano fino 1500 euro per attività: si tratta di risorse versate direttamente sul conto corrente delle singole imprese oppure di azzeramento e riduzione dei tributi comunali, fino un massimo di 1500. L’intervento è rientrato nella manovra del Comune denominata “Altopascio con te”, che ha permesso all’amministrazione comunale di sbloccare quasi 800mila euro di risorse proprie, da destinare alla comunità. Oltre al fondo per le attività economiche e commerciali, infatti, si sono aggiunti anche il fondo anticrisi per le famiglie, per i disoccupati, per i lavoratori cassaintegrati e stagionali; il fondo dedicato all’acquisto di pc, tablet, strumenti per la connettività; il fondo per il mondo sportivo e del terzo settore.

“Il bando che ci permette oggi di erogare i contributi per le imprese del nostro territorio – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al commercio, Adamo La Vigna – è nato grazie al lavoro di concertazione e al confronto proficuo avuto proprio con il mondo dei commercianti, degli artigiani, delle partite iva del nostro comune. Con le risorse che abbiamo stanziato nei mesi scorsi abbiamo cercato di dare risposte a tutti i settori che compongono la nostra comunità, con l’obiettivo di esserci e di non lasciare indietro nessuno, né le famiglie, né le attività commerciali ed economiche, colonna portante del paese. Non abbiamo dimenticato neanche le associazioni sportive, i lavoratori dello spettacolo, gli studi professionali e gli operatori del turismo, oggi più che mai colpiti da questa ondata pandemica. Ora più che mai servono collaborazione, presenza, fatti”.

Sono molte le attività beneficiarie del contributo: esercizi di vicinato alimentari e non alimentari, attività di somministrazione di alimenti e bevande e artigianali alimentari e non alimentari, associazioni sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, legalmente o non legalmente riconosciute, parrucchieri, estetisti, negozi di tatuaggi e piercing, lavanderie, agenzie di viaggi, alberghi, agriturismi, affittacamere e B&B professionali, case e appartamenti per vacanze, residence, guide turistiche e ambientali e accompagnatori turistici, agenzie d’affari del comparto spettacolo, studi professionali, operatori di commercio su area pubblica, imprese operanti nel settore musicale e dell’editoria nell’ambito culturale e artistico.

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