Deviazione mezzi pesanti sulla Bientinese per i lavori su Fi-Pi-Li: il sindaco D’Ambrosio, “si garantisca la manutenzione ordinaria e straordinaria a questa viabilità”

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DEVIAZIONE MEZZI PESANTI SULLA BIENTINESE PER I LAVORI SU FI-PI-LI: IL SINDACO D’AMBROSIO “SI GARANTISCA LA MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA A QUESTA VIABILITÀ”

Altopascio, 1 giugno 2021 –Deviazione dei mezzi pesanti su via Bientinese per i lavori della Fi-Pi-Li: “se questa è l’unica soluzione ok, ma la Bientinese necessita di interventi strutturali per mettere in sicurezza la strada”. Lo dice il sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio. “Capisco la necessità non rimandabile di garantire una viabilità alternativa per consentire la realizzazione dei lavori sulla Fi-Pi-Li e capisco anche che l’unica viabilità a disposizione sia la via Bientinese, ma questa strada, allo stato attuale, non è adatta e sicura e questa apertura ai mezzi pesanti, che già oggi, nonostante i divieti, vi transitano, peggiorerà la situazione. Per questo motivo torno a ripetere quanto sia importante dedicare a questa arteria risorse concrete da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria: interventi che devono riguardare sia la Bientinese sia la viabilità che dall’autostrada A11 porta alla provinciale bientinese. È necessario che la Regione Toscana adotti questa strada e investa qui risorse consistenti: la notizia dei 500mila euro alla Provincia di Pisa per fare interventi di manutenzione sulla Bientinese va sicuramente in questa direzione, è importante proseguire in questo modo, perché questa arteria deve diventare una di quelle sulle quali si interviene in modo serio, con un programma di prospettiva. Questa è la mia posizione, l’ho ripetuta e ribadita in tutte le sedi da tempo: la Bientinese, con o senza divieti, è l’unica arteria stradale che collega la Fi-Pi-Li all’A11, è quindi chiaro come rappresenti uno snodo viario strategico per i cittadini, per le imprese, per le merci. Questa parte di Toscana ha bisogno di investimenti e di infrastrutture, non possiamo perdere altro tempo. Facciamo in modo che tutti i soggetti interessati si mettano intorno a un tavolo, dal quale venire via con un percorso tracciato, certo, finanziato. La capacità degli enti, a partire da quello regionale, di migliorare la qualità della vita delle persone passa anche dalla possibilità di dotare i territori, a partire proprio da quelli più periferici, di viabilità, infrastrutture e collegamenti al passo con il 21° secolo, funzionali e sicuri, moderni e scorrevoli. La via Bientinese ha poche di queste caratteristiche e ora è giunto il momento di intervenire seriamente”.

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