Verso le amministrative del 2011

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Nel 2010 ad Altopascio le forze politiche dovranno gettare le basi per le amministrative del 2011

ALTOPASCIO – La volata, come abbiamo sintetizzato nel titolo, è ancora lontana, l’ultimo chilometro pure. Ci sono ancora dei Gran Premi della Montagna da scalare, ma si può tranquillamente affermare, continuando in questa metafora politico-ciclistica, che il traguardo non è così distante manca l’ultimo segmento di gara. Siamo entrati nel 2010 e al rinnovo del consiglio comunale di Altopascio, previsto per la primavera del 2011, non manca moltissimo. Anzi, durante l’anno appena nato, le forze politiche altopascesi dovranno gettare le basi per le strategie future. Non è tempo ancora di bilanci, ma sembra ieri quando a maggio del 2006 assistemmo ad una campagna elettorale piena di veleni e di polemiche, sfociata poi nell’insindacabile giudizio delle urne. Tre anni e mezzo in cui il volto del civico consesso del Tau si è modificato tangibilmente. Sugli scranni della sala di piazza Ospitalieri c’è un via vai come in via Condotti o in via Veneto a Roma a fine dicembre. Tra pochi giorni i giudici si pronunceranno sulla presunta incompatibilità di Mario Sarti e Matteo Tori (il primo sostituito da Orazzini poiché Sarti era uscito a sua volta da “Progetto Altopascio” mentre per “Rinascita” hanno rinunciato quasi tutti). E proprio Sarti e Tori hanno già annunciato la creazione di una nuova entità politica, civica, aperta al contributo di tutti (come si dichiara sempre) in cui i due uniranno le forze. E lo zoccolo duro della sinistra cosa farà? Si alleerà con Sarti e Tori oppure no? Interessante anche lo scenario sul versante opposto. Il centrodestra altopascese, complici anche le burocratiche e sfumate evoluzioni partitiche nazionali (cancellazione dei simboli di Forza Italia e Alleanza Nazionale per i circoli PdL) è in una sorta di limbo. Negli anni passati scontata era la candidatura di Marchetti. Quest’ultimo avrebbe ancora un mandato da spendere (dal 2001 al 2006 ha governato Ricciarelli, lo ricordiamo per i più distratti) ma potrebbe mirare ad altre poltrone. E siccome per la Regione si va ai seggi tra tre mesi scarsi, è chiaro che l’attuale sindaco altopascese può essere uno dei papabili per Palazzo Ducale dove si vota proprio nel 2011. Facciamo finta che Marchetti voglia volare più alto del comune (dove fu eletto per la prima volta nel 1993) chi sarà il suo delfino alla guida del PdL locale? Fagni, Fantozzi, Bianchi? Qualche outsider a sorpresa? Comincerà una versione moderna della lotta per le investiture ?

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